Bennet: risanamento con l’aiuto del vento inflattivo. Oggi è virtuosa e ben solida

Non tutti gli ipermercati sono in perdita, ma bastano pochi punti vendita in negativo a fare molto debito. Con questa consapevolezza Bennet da qualche anno ha iniziato un'opera di miglioramento dei suoi indicatori di bilancio puntando sulla dismissione di strutture non profittevoli.

Nel 2023, ad esempio, sono stati ceduti ad operatori terzi i rami d’azienda degli ipermercati e supermercati di Mazzano (BS), Torino via Orvieto (TO), Ovada (AL), Forlimpopoli (FC), Castelvetro Piacentino (PC), Concesio (BS), Pescate (LC), Settimo Torinese (TO) e Milano viale Monza (MI).

Oltre alle dismissioni, l'azienda comasca è molto impegnata in un piano di revisione degli spazi ed assortimenti dedicati al settore non alimentare, con conseguente significativa riduzione della presenza di tali categorie nei punti vendita.

La razionalizzazione della rete vendita, oltre a comportare un miglioramento nella struttura generale dei costi della Società, ha avuto diretto riflesso anche nell’efficientamento della rete logistica, con minore necessità di spazio e risorse relative ai depositi. Tutto ciò ha permesso anche la chiusura del deposito di Calcinate (BS) ottimizzando i costi sugli altri due Cedi.

E' questa la sintesi delle operatività che hanno caratterizzato il 2023 che in questo articolo andiamo ad analizzare nei numeri di bilancio di un importante attore del mercato del nord che sta tornando in solido positivo.

La strategia di Bennet porta inevitabilmente ad una diminuzione dei ricavi, ma questa serve per risanare il conto economico aziendale.

Caro lettore, le tabelle ed i grafici che seguono sotto sono stati prodotti dalla web app benchmark on line inserita dentro il portale (alla pagina "Benchmark GDO e Fornitori"). La app permette la visione semplificata ed immediata di migliaia di bilanci di esercizio sia della GDO che di tutti i fornitori italiani. Per accedere in autonomia alla webApp è semplicemente necessario essere abbonati, per diventarlo clicca qui.

In ogni caso si può notare dalla tabella sotto che la perdita di fatturato è stata estremamente contenuta, probabilmente grazie alle crescite dei punti vendita rimasti nella proprietà aziendale, spinte dall'aiuto dell'inflazione.

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Dott. Andrea Meneghini
Dott. Andrea Meneghinihttp://www.gdonews.it
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

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