In un contesto in cui gran parte degli operatori ha progressivamente ridotto il peso delle grandi superfici, orientandosi verso supermercati e formati di prossimità, l’insegna Bennet continua a svilupparsi attorno a un modello ben preciso: quello dell’ipermercato.
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È proprio osservando i dati, aggiornati a inizio 2025, attraverso la Mappa della GDO di GDOData che questa scelta emerge con chiarezza. La rete conta oggi 54 punti vendita e si sviluppa interamente all’interno di un’unica macro-area geografica, l'Area 1, segno di una strategia non basata sulla copertura nazionale, ma su un presidio territoriale molto concentrato e intensivo. Tuttavia, il dato davvero rilevante non è tanto il numero degli store, quanto la loro struttura.
L'articolo continua con:
- Quale insegna ha scelto di non seguire il trend che sta ridisegnando la GDO italiana, e perché questa scelta potrebbe rivelarsi vincente
- Come la distribuzione delle superfici di una rete racconta una strategia precisa, e cosa succede quando un formato incontra dimensioni per cui non è progettato
- I dati sorprendenti sulla produttività al metro quadrato: perché una distribuzione equilibrata può dire più dei picchi di performance
- La strategia che punta sulla spesa pianificata in un mercato che corre verso la prossimità: opportunità o rischio?
- Il confronto tra modelli distributivi diversi e come la coerenza di formato può rappresentare allo stesso tempo il principale punto di forza e la sfida più grande per il futuro
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