
Entriamo proprio nel dettaglio del Grocery che nel mese di febbraio, a rete corrente, ha subito una variazione rispetto al 2023 del +1,2% a valore e del -0,8% a volume.
Un contesto nel quale gli Specialisti Drug hanno ottenuto un solido incremento a volume (+5%) e un ottimo +8,2% a valore che sul progressivo si traducono in un +4,6% e +7,9% che confermano l'ottimo inizio anno del canale.
Non si può dire altrettanto per gli altri, in particolare per i Liberi servizi che hanno perso il -6% e -3,4% confermando il trend negativo con -7,7% a volume e -4,7% a valore nel cammino annuale.
Febbraio con segno meno anche per gli Iper oltre i 4.500 metri (-4% a volume e -1,6% a valore) che nel dato comprensivo di gennaio scendono rispettivamente e -5% e -2,6%.
A valore tutti gli altri canali hanno raggiunto positivi in alcuni casi anche sopra la media omnichannel ma, nel caso di Iper Super e Liberi servizi piccoli (-1,8%) e Supermercati (-0,9%), sono andati oltre il -0,8% a volume complessivo.
Regressione dei volumi che segue l'avvio del 2024 riflettendosi anche sul progressivo dove i soli Specialisti Drug conservano un segno positivo.

Inizio anno che in termini di volumi risulta in flessione in tutti i territori visto che anche a Febbraio non ci sono state percentuali oltre lo zero seppur Area 1 e Area 4 abbiano contenuto le perdite rispetto al totale Italia appesantito dal -2 del Centro e il -1,1% del Nord Est.
Trend in recupero rispetto al progressivo sia per il Sud che per il Nord Ovest mentre con l'Area 3 in particolare che continua a faticare. Per quanto riguarda le variazioni a valore nel secondo mese dell'anno Area 1 e Area 4 hanno fatto meglio della media nazionale ma sul progressivo il solo Nord Ovest – con una quota di mercato del 32,4% - supera di mezzo punto lo zero.

Il Grocery dunque ha chiuso Febbraio con ben nove regioni in negativo, dal pesante -4% di Sardegna e -2,8% di Emilia Romagna, ai passivi più contenuti di Sicilia (-1,8%), Liguria (-1%), Toscana (-0,1%), Lazio (-0,3%), Marche (-0,1%), Abruzzo (-0,4%) e Basilicata (-0,2%). Da sottolineare invece l'ottimo trend di Trentino Alto Adige (+6,4%) e Valle d'Aosta (+5,6%).

Tra la aree merceologiche, infine, la crescita a valore più significativa del mese di febbraio è stata del Pets (+4,4%) e del Cura Casa (+3.9%) che hanno dato seguito alle rispettive prestazioni di gennaio. Percentuali simili per Bevande (+2,5%) e Food confezionato (+2,6%) con il Cura Persona a +2%.
Confermato invece l'inizio di 2024 negativo per Freddo (-0,2%) e Fresco (-1,1%) che anche sul progressivo si attestano a -1,4% e -2,2%. In termini di volumi a febbraio Cura Persona e Cura Casa hanno avuto le prestazioni migliori (+1,1% e +1,3%) a fronte dei negativi di tutte le altre che nel caso del Fresco ha addirittura doppiato (-1,9%) il dato complessivo del Grocery.
Rispetto al progressivo sono andate meglio le Bevande e Food Confezionato – ma anche Pets – che hanno arginato la flessione di gennaio.
