sabato 18 Maggio 2024

Carni bianche: 5 grandi aziende con grandi quote di mercato analizzate. Margini molto bassi ma in crescita nel 2022

Quando si parla di carni in GDO bisogna fare molta attenzione: le differenze tra il business delle carni bianche ed il resto del comparto sono piuttosto nette. Queste, oltre che per l’origine del prodotto, sono rappresentate dal fatto che le bianche sono per la maggior parte appartenenti ad un modello di business che è molto assimilabile alle regole del grocery, territorio nel quale la “brand awareness” è una componente importantissima.

Siccome il mercato della GDO in generale sta rivolgendo le proprie attenzioni all’evoluzione delle distinte MDD, viene da sè che il mercato delle grandi marche stia soffrendo. Le carni bianche, che essendo carni per definizione vivono di margini risicati, sono dentro questa particolare situazione: sono grandi aziende, spesso con modelli di business differenti (cooperative e Spa), ma tutte stanno lottando con la GDO per una battaglia all’ultimo margine.

Questo articolo riassume, nel loro aggregato, i risultati di cinque aziende molto conosciute sul mercato delle carni bianche in Italia, perché i loro brand sono ampiamente diffusi nei canali di vendita della grande distribuzione organizzata. Tutte hanno vissuto un 2022 difficile a causa della crisi energetica e quello delle carni bianche è tradizionalmente un comparto con margini di profitto sottili e soprattutto molto energivoro. Le aziende che esaminiamo sono Aia, Agricola Tre Valli, Gesco, Avi Coop e Fileni.

Queste cinque imprese complessivamente hanno generato a bilancio ricavi per 10,3 miliardi di euro. Un dato che risulta in crescita del 15,2% rispetto al 2021, quando il fatturato complessivo era stato di poco inferiore ai 9 miliardi di euro.

In un altro articolo oggi pubblicato si entra nel merito delle singole prestazioni di queste cinque aziende a confronto. In quel caso è fondamentale spiegare che le stesse sono da dividere, a loro volta, in due grandi tronconi: quelle che assumono un modello cooperativo sul mercato e quelle che sono società per azioni. Nel numero aggregato delle prestazioni del 2022, ovvero l’oggetto di questo articolo, questo solco non è ancora così importante, ma se si entra nel dettaglio le differenze -soprattutto nel patrimonio – devono essere una parte fondamentale delle premesse dello studio.

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