16.5% contro un +9.82% registrato dal mercato totale GDO, concludendo che quella del discount è, sicuramente, un’accelerata importante.
Oggi torniamo sull’argomento prossimità (0-800 mq) per analizzarne le performance a livello territoriale. Ciò perché riteniamo sia importante anche comprendere bene dove sia in difficoltà il comparto che stiamo analizzando. Procederemo ad esaminare area per area parlando in prima battuta dell’aggregato discount+supermercati.

Nel Nord-ovest, in Area 1, dal 2016 al 2022 la prossimità (discount+super) è rimasta sostanzialmente stabile. Fatturava, infatti, 7.4 miliardi nel 2016 e ne fattura 7.3 nel 2022. Il punto più alto in termini di fatturato questo formato di vendita non l’ha avuto nel 2020, ovvero durante la pandemia, ma nel 2019, anno in cui raggiunse i 7.8 miliardi di vendite contro i 7.7 del 2020. Poi, il dato è precipitato dapprima a 7.5 miliardi nel 2021 e, successivamente, a 7.3 nel 2022. La caduta, quindi, è abbastanza rilevante.

Bisogna precisare che l’Area 1, tra il 2016 ed il 2022, ha registrato una timida crescita dell’1.76% contro il migliore +9.8% del mercato nazionale GDO. In ogni caso, il formato di vicinato (0-800 mq) è, comunque, calato di un -0.80% nel Nord-ovest in questo periodo, mostrando un andamento non in linea con il totale dell’Area. È vero che la forbice tra i due dati del territorio non è straordinaria perché si tratta, di fatto, di un paio di punti di differenza ma se si restringe l’intervallo di tempo al triennio 2019-22, ovvero partendo dall’anno di massima ascesa del fatturato della prossimità, i dati assumono un’altra faccia. In questo lasso temporale, infatti, l’Area 1 ha segnato un -2.5% complessivo mentre il formato di prossimità un -7%. È qui che la forbice si allarga.

La prossimità 0-800 mq in Area 1, in termini di quote, è passata dal 23.9% del 2016 al 23.3% del 2022. Ricordiamo che, a livello nazionale, è a quota 33%.

Altro dato decisamente interessante è la relazione tra il fatturato e la numerica di punti vendita. Nel Nord-ovest tale numerica è in caduta libera perché, nel giro di 6 anni, si è passati da circa 4.250 punti vendita a 3.800. Il fatturato medio per pdv, invece, è cresciuto da 1.75 a 1.9 milioni di euro, indicativamente. Il 2020 è stato l’anno migliore in questo frangente perché il fatturato medio per pdv (0-800 mq) arrivò quasi a 2 milioni di euro.

Se escludiamo i discount ci accorgiamo che il calo nella numerica di punti vendita è più o meno uguale mentre il fatturato medio è più basso, pari a circa 1.5 milioni. Solo nel 2020 toccò quasi 1.6 milioni.

Se, invece, andiamo a vedere l’andamento dei soli discount da 0 a 800 mq in Area 1, notiamo che il fatturato medio di queste strutture ha sfiorato i 3 milioni di euro nel 2020 per assestarsi, successivamente, intorno a quel valore.
C’è, quindi, una grossa differenza nei fatturati medi della prossimità tra supermercati e discount. Praticamente, i secondi realizzano in Area 1 un valore doppio rispetto ai primi.

Proseguiamo parlando del Nord-est, ovvero dell’Area 2. Anche qui si tratta vendite rilevanti, come abbiamo visto per l’Area 1, sebbene di minore entità. Dai 6.6 miliardi del 2016 si è arrivati ai 6.5 del 2022, toccando i 6.8 miliardi nel 2019 e nel 2020. Il grafico qui sopra rende visibile il calo subito dal fatturato.

L’Area 2 è, da molti anni, una zona del Paese che cresce molto in ambito GDO. D’altronde, lo abbiamo sempre scritto nei report periodici. Infatti, la crescita del mercato in questo territorio è stata del 10.3% contro circa il +9.8% di media nazionale. Qui, il formato 0-800 mq, segnando un -1%, costruisce una grande forbice rispetto all’andamento complessivo dell'Area.

Se, come per l’Area 1, ci limitiamo al triennio 2019-22 vediamo che in Area 2 la crescita nel periodo di riferimento, in realtà, è stata minima (+1.6%) mentre il formato 0-800 mq ha perso quasi il 4%, un calo sicuramente importante.

In Area 2 la quota del comparto 0-800 mq è scesa del 3.3% negli ultimi 6 anni, passando dal 32.1% al 28.8%.

Parliamo adesso, anche per l’Area 2, di fatturato medio e quantità di punti vendita. In Area 2 la perdita in termini di numerica di esercizi è molto più rilevante che in Area 1, parliamo di 600 negozi chiusi in 6 anni, un numero impressionante. Il fatturato medio, d’altra parte, è cresciuto molto. Nel 2016, il dato era di 1.6 milioni di euro medi a pdv mentre adesso si attesta intorno ad 1.9 milioni di euro.

Se guardiamo il dato del fatturato medio solo relativamente al canale supermercati/superette tradizionali, vediamo che arriva a circa 1.5/1.6 milioni di euro medi. I discount, invece, hanno un fatturato medio per negozio vicino ai 3 milioni di euro. Diciamo pure che, in questo caso, si tratta di valori simili a quelli dell’Area 1.

L’Area 3 realizza un fatturato maggiore rispetto alle prime due con i punti vendita da 0 a 800 mq. Infatti, questi negozi fatturano più nel centro Italia che nel Nord-ovest. Parliamo di un fatturato che è cresciuto dal 2016 sebbene l’apice toccato nel 2020 abbia poi avuto come conseguenza un calo. Bisogna dire, però, che quest’anno stiamo assistendo ad una certa ripresa.

Nei 6 anni di riferimento il mercato complessivo GDO in Area 3 è cresciuto dell’11.4% mentre il segmento 0-800 mq ha segnato un +4.7%.

Se, invece, prendiamo in esame solo l’ultimo triennio, la crescita complessiva in Area 3 è stata del 4% circa mentre il formato 0-800 mq, sostanzialmente, non ha subito variazioni.

La quota di mercato del formato 0-800 mq in Area 3 passa dal 37.3% al 35%. Qui, la prossimità detiene una posizione più solida rispetto a quella occupata nelle Aree 1 e 2.

Il fatturato medio è più alto in Area 3 sia rispetto al Nord-ovest che al Nord-est nella somma discount+super. Anche in qui si assiste ad una caduta verticale nella numerica delle unità con oltre 600 chiusure in 6 anni.

Se escludiamo il discount dalla statistica il fatturato medio non arriva ad 1.8 milioni di euro. Se, invece, ci concentriamo solo sulle performance dei discount, il dato supera i 3 milioni di euro. Queste sono, dunque, dinamiche in atto un po’ dappertutto.

L’ultimo territorio è l’Area 4. Il fatturato del formato di prossimità in Area 4, superando i 10 miliardi di euro (sono, infatti, 10.7), è il più alto di tutta Italia.

Dal 2016 assistiamo ad una crescita sostanziale del mercato GDO in Area 4, pari al 21.1%. Sappiamo che il traino di questi ultimi anni è l’Area 4 e lo abbiamo scritto a più riprese. Si assiste, comunque, ad una crescita consistente, men che proporzionale ma consistente, anche dei formati di vendita di prossimità che ricordiamo essere preponderanti. Quella della prossimità è però una crescita minima se analizziamo il solo triennio 2019-22.

Il fatturato medio per pdv, poi, non arriva ad 1.5 milioni. Anche qui, in termini di unità, c’è una forte perdita del calibro di 1000 negozi chiusi in 6 anni. L’Area 4, ancora oggi, ha in assoluto la numerica più alta di pdv operanti in questo formato però è un segmento che stanno abbandonando anche al Sud.

Escludendo i discount il fatturato medio (0-800 mq) è veramente minimo, pari circa a 1.25 milioni di euro per negozio. I discount, invece, totalizzano un fatturato medio di 2.6 milioni, non poco se si pensa che siamo nel Sud Italia.
Questo è il primo articolo relativo alla suddivisione territoriale delle performance dei formati. Abbiamo scelto, come detto, di partire dalla prossimità, per poi passare alle altre categorie.