Come si è spiegato la scorsa settimana, le vendite della GDO stanno crescendo, nonostante i timori di parecchi manager della grande distribuzione e nonostante l’andamento di una buona numerica di gruppi della GDO, soprattutto dei molti player concentrati sui formati piccoli e di prossimità, che stanno soffrendo. Il primo trimestre del 2021 è ancora ascrivibile ad un periodo anomalo, i consumi del out of home erano ancora fermi, il ricorso allo smart working ancora decisamente diffuso, così come la didattica a distanza e la limitazione nella circolazione tra regioni; insomma di normale c'era ben poco. Tutto ciò ha, ancora una volta, influenzato i consumi (anche quelli relativi alle vendite on line, a tal proposito si rimanda il lettore ad un interessante studio di IRI che GDONews ha pubblicato in 3 puntate - qui, qui e qui - oltre a realizzare un podcast con Gianpaolo Costantino di IRI) ed i risultati sono quelli che abbiamo spiegato nelle scorse settimane. Oggi entriamo nel merito delle vendite nei singoli territori perchè, seppur in crescita nel suo totale, in alcune zone d'Italia il fatturato ha comunque sofferto pur chiudendo in positivo, e proprio questi territori sono i primi ad essere "minacciati" dalle riaperture.
I motivi della crescita, come abbiamo già detto, sono legati ad evoluzioni di fatturato molto rilevanti rispetto a marzo 2020, che riguardano soprattutto
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