Categoria “rossi”: La Doria approva Bilancio 2019 ma rivede previsioni

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Il fatturato del Gruppo La Doria è in crescita grazie al significativo aumento dei volumi venduti e al lieve incremento dei prezzi di vendita. La marginalità operativa lorda è in miglioramento e superiore alle previsioni, nonostante l’incremento dei costi di produzione, legato ad una dinamica inflattiva di alcune materie prime e alla difficile campagna di trasformazione del pomodoro del 2018.

E’ proseguita l’esecuzione del Piano di investimenti quadriennale 2018-2021 che prevede l’impiego di risorse complessive per 138 milioni di euro.

I Numeri del Gruppo

Ricavi consolidati a 717.6 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 687.9 milioni del

  • EBITDA a 56 milioni di Euro (52.8 milioni nel 2018). Ebitda margin dal 7.7% al 8%.
  • EBIT a 34.5 milioni di Euro (34.7 milioni nel 2018) sul quale hanno influito i maggiori ammortamenti riconducibili agli investimenti effettuati. Ebit margin al 4.8% dal 1%.
  • Utile netto a 19.9 milioni di Euro (27.3 milioni di euro nel 2018), calo che sconta oneri su cambi per 5 milioni di euro (proventi su cambi di 3.2 milioni di euro al 12.2018).
  • Indebitamento netto in aumento a 148.8 milioni di Euro dai 112.3 milioni di euro al 31.12.2018 a seguito degli investimenti
  • Debt/EBITDA da 2.12 a 2.65, gearing da 0.47 a 59.

Nuove guidance 2020-2022

Le nuove previsioni si basano su uno scenario macroeconomico difficile e tengono conto di una congiuntura sfavorevole per il settore conserviero a causa di una dinamica inflattiva dei costi di alcune materie prime e della forte pressione competitiva sui prezzi che le insegne della Grande Distribuzione tradizionale e i Discounts continuano ad esercitare.

  • Ricavi 2020 attesi a 732 milioni di Euro; 777 milioni di Euro nel 2022
  • Utile operativo lordo 2020 atteso a 55 milioni con un Ebitda margin al 7.5%; 66 milioni di Euro nel 2022 (Ebitda margin all’8.5%).
  • Utile operativo netto 2020 stimato a 37 milioni con un Ebit margin al 5,1%; 46 milioni di Euro nel 2022 (Ebit margin al 6%).
  • Utile netto 2020 atteso a 28 milioni di Euro; 33 milioni nel 2022
  • Gearing 2020 a 0.6 e Debt/ Ebitda ratio a 2.9; Gearing 2022 a 0.3 e Debt/ Ebitda ratio a 1.5.

Confermate le linee strategiche delineate per il Piano 2018-2021 e basate principalmente sui seguenti elementi chiave:

  • espansione delle linee di prodotto a più alto valore aggiunto e redditività;
  • sviluppo del segmento premium e bio;
  • ampliamento dell’estensione geografica del mercato in aree con potenziale di sviluppo o sottorappresentate e rafforzamento delle posizioni nei mercati storici del Gruppo;
  • esecuzione dell’ingente piano quadriennale di investimenti varato nel 2018 e volto all’aumento della capacità produttiva, all’ottimizzazione dell’assetto produttivo, all’aumento dell’efficienza industriale e logistica e alla riduzione dei costi;
  • scouting per l’individuazione di potenziali operazioni di M&A volte a favorire la crescita per linee esterne nel rispetto dell’equilibrio

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