MD: i negozi di proprietà crescono più di Lidl ed Eurospin. Analisi dei Bilanci 2015-2018

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Nelle precedenti pubblicazioni (Eurospin qui e qui, e Lidl qui e qui) si è chiarito che i modelli di business che dominano il panorama dell’offerta discount si dividono sostanzialmente in due: chi predilige quello tedesco, che prevede solo punti di vendita di proprietà dell’azienda e quindi solo vendite al dettaglio, oppure un modello ibrido, all’interno del quale sono presenti vendite al dettaglio attraverso negozi di proprietà e vendite all’ingrosso, ovvero a punti di vendita di proprietà di affiliati.

La meccanica non è dissimile a quanto accade nella GDO “tradizionale” però, va chiarito, che nel discount la tendenza verso il punto di vendita di proprietà è prevalente perché il metodo di costruzione e gestione degli assortimenti dei negozi è molto rigido e non deve prevedere digressioni.

Eurospin è un modello virtuoso che trova un suo valore aggiunto nelle società territoriali ove la maggioranza appartiene sempre alla capostipite e dove dentro ogni società la percentuale di affiliati è sempre minoritaria. In Lidl Italia, ovviamente, la variabile affiliati non è minimamente prevista e questo, si è visto, ha premiato l’espressione delle vendite dei negozi.

Da oggi analizzeremo il terzo grande attore del mercato, MD Spa, che applica il modello che prevede l’affiliazione, il quale incide in modo decisamente minoritario, e che, a differenza di Eurospin, è costituita da un’unica società su tutto il territorio nazionale.

Nel presente studio ci preoccuperemo di analizzare nel dettaglio l’evoluzione dei ricavi di MD Spa nei quattro anni di attività che corrono dal 2015 al 2018 e di mettere in evidenza qual è la sua strategia commerciale e di conseguenza economico finanziaria che giustifica l’evoluzione compiuta. Sarà molto interessante verificare il fatturato medio per punto di vendita di proprietà e la conseguente redditività media per metro quadrato.

Successivamente ci preoccuperemo di analizzare nel dettaglio l’evoluzione del suo conto economico nella parte inferiore, conseguente alla crescita del suo percorso commerciale nei cinque anni, per comprenderne la opportunità, ed infine metteremo a confronto questo modello di business con quello delle altre due insegne già analizzate, Lidl Italia ed Eurospin, grandi protagoniste del mercato.

L’acquisizione del Gruppo Lombardini, da parte di MD, si vede dal Bilancio del 2015, pertanto in questa valutazione si escluderanno i risultati operativi del 2014 per omogeneità di valutazione, e lo stesso parametro verrà applicato ai confronti che verranno compiuti con i competitors diretti.

Nel 2015 il fatturato dichiarato a Bilancio dal Gruppo MD era stato di

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Dott. Giuseppe Di Napoli
Consulente di direzione con 20 anni di esperienza nell’area Finance di industrie e aziende della GDO italiana. E’ stato uno dei più giovani membri del board nazionale dell’Associazione Italiana degli Analisti Finanziari (aiaf, 45 anni di attività, 1.000 associati), per la quale ha ricoperto il ruolo di responsabile dell’area Valutazione d’Azienda e di Business. E’ Autore di numerosi saggi in tema di Valutazione d’Azienda e Rischio Finanziario. E’ docente in materia di analisi finanziaria. Supporta la direzione finanziaria e la direzione crediti delle aziende clienti, curando fra l’altro lo sviluppo di modelli di calcolo del rischio finanziario di clienti e fornitori strategici.

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