MD: grande crescita nel comparto gelati, destagionalizzati e precisi nel rapporto qualità prezzi

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Il Gruppo MD Spa, con quasi 800 punti di vendita ed un fatturato alle vendite che nel 2018 ha superato i 2,5 miliardi di euro, è uno dei grandi protagonisti del canale Discount, l’unico che davvero cresce con numeri in positivo nel comparto gelati, al punto tenere in attivo il fatturato di tutta la GDO nazionale che, invece, nei formati tradizionali perde terreno. A riprova di ciò è utile notare come, nonostante il mercato del gelato nel 2019 sia cresciuto debolmente rispetto all’anno precedente, il Gruppo MD ha registrato ancora una volta incrementi rilevanti.

Il Responsabile della categoria gelati (e surgelati) di MD, Roberto Febo, ha spiegato a GDONews le strategie attuate dall’azienda nel comparto che ne hanno determinato il successo nei risultati di fatturato. MD si propone al consumatore con diversi brand nell’espressione della propria offerta: “Le specialità di Beppe” è il marchio trasversale che rappresenta le prelibatezze del mondo dei surgelati, e quindi anche dei gelati, ed a completamento dell’offerta, nella sotto categoria dessert interviene a supporto il brand “Pasticceria del centro”.

D: Quali sono stati i risultati della stagione appena trascorsa?

R: Da anni cresciamo con decisione nel comparto, ed anche quest’anno è andata molto bene, siamo molto soddisfatti. E’ mia convinzione che la categoria dei gelati nella GDO è, in generale, in discesa; noi del Discount invece, registrando prestazioni ottime, portiamo in positivo il numero nazionale.

D: Il vostro assortimento è espresso solo con i vostri brand oppure è necessaria la presenza dell’industria di marca per incentivare le vendite?

R: La nostra offerta è praticamente tutta coperta con i nostri brand ma siamo talvolta propensi ad integrarla con le proposte dell’industria di marca, soprattutto in termini di richiamo promozionale. Vogliamo dare alla IDM l’opportunità di coprire i volumi che sta perdendo su altri terreni, sebbene siamo coscienti che dobbiamo utilizzare questa leva con parsimonia perché il rischio è che prodotti estranei alla nostra offerta, nel momento in cui si presentano in promozione, possano cannibalizzarne le vendite (logica che vale per tutti i prodotti in offerta).

D: Avete previsto una scala di categoria per la costruzione della categoria gelati?

R: Nel 99,9% dei casi il discount copre prevalentemente i primi prezzi ma in una logica di assoluto value for money. Il nostro assortimento esprime qualità, la scelta dei fornitori è decisamente accurata, nulla viene lasciato al caso infatti alcuni nostri partner sono anche espressione di marchi molto noti, a riprova della qualità che vogliamo esprimere.

D: Il gelato è una categoria prettamente stagionale, avete mai pensato a destagionalizzarla?

R: Quest’anno stiamo provando ad intraprendere un percorso di destagionalizzazione: infatti proprio nelle prossime settimane lanceremo a volantino le vaschette da 1,5 kg ed un maxiformato di coni. Tale attività, peraltro, viene già svolta, con soddisfazione, sulle vaschette da 1 kg, le quali sono presenti costantemente in offerta anche nella stagione fredda permettendoci di realizzare dei volumi interessanti, però quest’anno vogliamo appunto provare a scommettere anche su altre referenze, mettendole a volantino.

D: Avete mai pensato di estendere l’assortimento verso un orientamento “free from”?

In riferimento alle intolleranze MD ha in assortimento, su diverse categorie, prodotti a marchio specifici ma il gelato non è un segmento su cui ci vogliamo concentrare poiché non credo che un consumatore con queste specifiche esigenze alimentari ci consideri un canale in grado di garantire la profondità di assortimento che ricercano. Noi abbiamo necessità di occupare gli spazi per realizzare volumi al fine di garantire un buon servizio a un ottimo prezzo, che è il nostro valore aggiunto

D: Nella categoria gelati esiste qualche indicazione che si sente di dare all’industria nel proporsi ad MD?

R: Non è una categoria dove ravvisiamo criticità nelle relazioni con i nostri fornitori, forse però, l’industria, per migliorare ancor di più la collaborazione con MD, potrebbe lavorare sulla ecosostenibilità dei packaging, tema su cui il consumatore punta sempre più la sua attenzione così come la nostra azienda.

 

 

 

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