lunedì 19 Gennaio 2026

La GDO italiana nel 2015: ecco chi va bene e chi va male

Questo grafico è scappato dai radar e dal riserbo che deve necessariamente esprimere e descrive tutte le performance delle principali catene Retail nazionali nei fatturati che vanno dal 1 Gennaio al 31 di Maggio e solo il mese di Maggio.

Analizziamolo insieme, cosa ci dice questo documento segreto? 

Prima di tutto che, come si è già detto, la Grande Distribuzione sta iniziando a dare cenni di risveglio rispetto al passato, infatti 11 insegne su 19 presentano segno positivo nel mese di Maggio, e di queste ben 9 dall’inizio dell’anno.

Estasi per gli occhi dei nostri lettori, per l’allontanarsi del clima plumbeo che ha regnato in Italia per anni.

A dire il vero non è tutto oro quel che luccica perché i numeri positivi sono, comunque, ottenuti con grossi sacrifici di marginalità e con poca strategia da parte del sistema retail.

i fatturati del 2015 catene

Una insegna in particolare presenta un numero decisamente positivo: +6,3% nel progressivo 2015 a parità di rete ed un 8,6% nel mese di Maggio. Chi sarà questa insegna? Noi scommettiamo che è Unes, se si considerano questi numeri e si rapportano ai tweet che il buon Mario Gasbarrino, direttore Generale del Gruppo, pubblica spesso on line.

Dato per buono quanto appena affermato si potrebbe subito fare una seria riflessione:  qual è l’efficacia delle attività promozionali, dei tagli prezzi, del costo dei volantini alla luce del fatto che, suppostamente ma non troppo, il vero leader delle performance dell’anno è l’azienda che ha fatto suo il must dell’every day low price?

Un’altra insegna sta presentando delle ottime performance: +3,6% nel progressivo e +7,8% nel mese di Maggio.

I numeri scorrono positivi a vantaggio di diverse insegne sino ad un certo punto; poi iniziano i segni negativi. I fanalini di coda esistono e sono aziende che esprimono numeri preoccupanti: l’ultima azienda, dalla parte destra della foto, ha segnato un -8,5% nel progressivo 2015 che si trasforma in un -9,5% nel mese di Maggio. Stessa nazione, stesse regioni e stesso periodo di quelli appena accennati: cosa succede? Chi è?

Poi i numeri negativi, in verità, si accompagnano gli uni vicini agli altri, in una forbice che oscilla dal -0,7% al -2,8% sul progressivo ed intorno al -1,3% per tutti nel mese di Maggio.

Insomma debole segnale di ripresa generale, con un’insegna in evidente difficoltà.

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Dott. Andrea Meneghini
Dott. Andrea Meneghinihttp://www.gdonews.it
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

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