venerdì 26 Giugno 2026

Ipermercati: profondo rosso nell’era del coronavirus

Il mercato non riesce a comprendere se le vendite della grande distribuzione nel post lockdown, nell’anno più incredibile della storia recente, siano da considerarsi positive oppure al contrario preoccupanti.

In effetti l’euforia dei primi mesi dell’anno aveva abituato tutti a prestazioni rilevanti rispetto allo scorso anno, lasciando credere che quello che viene definito “il nuovo normale” avrebbe modificato in parte anche le abitudini di acquisto nel mass market retail.

Oggi, con la pubblicazione dei dati di Agosto, abbiamo un quadro chiaro sulle vendite dell’intera estate e sulle dinamiche che coinvolgono i consumatori in relazione ai diversi formati di vendita della GDO e la presente pubblicazione è un preciso studio relativo alla verifica sia degli andamenti precedenti i mesi estivi, sia delle dinamiche delle vendite della GDO nell'estate appena trascorsa, ed il tutto in benchmark con i risultati del 2019, soprattutto nel periodo che va da giugno a fine agosto.

In siffatto quadro sarà molto più semplice definire con esattezza le dinamiche evolutive del mercato dei diversi formati di vendita i quali, come si vedrà, hanno realizzato prestazioni differenti sia nel 2019 che nel 2020.

L’importanza di tale studio non è tanto quella di definire un andamento medio (media dei risultati dei vari formati), bensì è utile far comprendere al mercato, sia mass market retail che deve realizzare direttamente le strategie, sia industria che deve avere una chiara idea su come investire, quali sono i formati in seria difficoltà e quelli che, post lockdown, stanno invece compiendo ottime prestazioni.

Il mese di luglio si chiuso negativamente ma, si era scritto, un esito positivo delle vendite sul 2019 sarebbe stato molto complicato, dato che la crescita in quel mese era stata decisamente sostenuta. Nell’agosto del 2019, però, la situazione era differente: a rete corrente il risultato ottenuto dai formati tradizionali (super+iper+LS) era stato negativo, pari al -0,7% sul 2018) mentre l’intero mercato, inclusi i formati discount e drugstore, aveva chiuso il mese con un pallido +0,3%.

Questo lascia intendere che il risultato del 2020 nel mese di agosto non trovava l’ostacolo di prestazioni anomale lo scorso anno: il risultato del mese di agosto 2020, che è +0,6% per i formati tradizionali e +2,2% per tutto il mass market retail, in verità nasconde una situazione decisamente complessa perché, come si leggerà, alcuni formati di vendita stanno realizzando prestazioni decisamente positive mentre altri soffrono.

Ecco il dettaglio: il canale supermercati, che in ponderata classifica oltre il 40% del mercato, nel mese di agosto ha chiuso a rete corrente con un risultato

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Dott. Andrea Meneghini
Dott. Andrea Meneghinihttp://www.gdonews.it
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

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