Francesco Cicognola: «In Sicilia la forza del sistema funziona se resta vicina al territorio»

In Sicilia PAC 2000A Conad opera attraverso una rete di circa 190 soci imprenditori e format che vanno dalla prossimità alle superfici più grandi, come Superstore e Spazio Conad, fino ai PetStore e alle parafarmacie. Con Francesco Cicognola, direttore generale della cooperativa, abbiamo approfondito il ruolo della conoscenza locale nelle strategie di sviluppo, il rapporto tra dati e imprenditorialità e la competizione con operatori regionali radicati.

PAC 2000A opera in Sicilia attraverso un modello cooperativo basato su imprenditori locali. Qual è il vantaggio di questo modello in un mercato con caratteristiche territoriali così marcate?

Il vantaggio è unire la conoscenza del territorio dell’imprenditore locale alla capacità organizzativa, logistica e tecnologica della cooperativa e alla forza del sistema nazionale Conad. In una regione articolata come la Sicilia, questa combinazione consente di adattare l’offerta alle esigenze delle singole comunità: un quartiere urbano, un comune dell’entroterra e una località costiera possono avere abitudini e bisogni molto diversi. Il nostro Socio conosce i clienti, vive il territorio e partecipa alle scelte della cooperativa. Attraverso gli organi sociali e le commissioni dei soci, l’esperienza dei punti vendita contribuisce a orientare il lavoro aziendale. La cooperativa mette a disposizione strumenti, competenze e standard comuni; il Socio li traduce in un’offerta coerente con il proprio bacino. È questo equilibrio tra forza del sistema e responsabilità imprenditoriale locale a rendere il modello adatto a interpretare la Sicilia.

Quanto cambia il modo di fare Conad in Sicilia rispetto alle altre regioni in cui opera PAC 2000A, in termini di assortimento, format, promozioni e servizi?

L’identità delle nostre insegne resta la stessa; cambia il modo in cui viene declinata nei diversi territori. In Sicilia abbiamo una presenza rilevante dei Conad Superstore e stiamo sviluppando ulteriormente i format specializzati, accanto alla rete di prossimità. Nell’assortimento, il legame con le produzioni regionali e con le abitudini alimentari locali assume un peso particolare, soprattutto nei reparti freschi. Anche la profondità dell’offerta viene calibrata sul bacino e sulla funzione del punto vendita. Sul piano commerciale, la priorità è rendere la convenienza riconoscibile nella spesa quotidiana. La Marca del Distributore Conad e iniziative come Bassi e Fissi contribuiscono a dare continuità a questa promessa, affiancando le promozioni. Quanto ai servizi, crescono le opportunità offerte da parafarmacie e Pet Store Conad. In Sicilia contiamo oggi 12 Pet Store, da Trapani a Siracusa, con un percorso di sviluppo previsto fino al 2027. Sono attività che ampliano la relazione con il cliente attraverso assortimenti dedicati e consulenza, rispondendo a bisogni che vanno oltre la spesa alimentare.

La rete siciliana comprende punti vendita molto diversi per dimensione e funzione, dai Conad City agli Spazio Conad. Oggi dove vede maggiori spazi di sviluppo: prossimità urbana, supermercati tradizionali, grandi superfici o format specializzati?

Vediamo le principali opportunità nei Conad Superstore e nella prossimità, con un ruolo complementare dei format specializzati. La scelta dipende però dal singolo bacino: dimensione della domanda, accessibilità, concorrenza e sostenibilità dell’investimento. Il Superstore rappresenta un asse di sviluppo perché combina un’offerta alimentare ampia, reparti freschi qualificati e una selezione mirata di extralimentare. Può diventare un punto di riferimento per la spesa completa nelle città e nei centri principali. Conad e Conad City rispondono invece alla domanda di spesa quotidiana, vicinanza e servizio nei quartieri e nei comuni più piccoli. Margherita Conad continua a svolgere una funzione di presidio nelle comunità minori. Per le grandi superfici, la valutazione deve essere più selettiva: occorre verificare che dimensioni, assortimento e costi siano coerenti con il potenziale del territorio. L’obiettivo è sviluppare una rete nella quale ogni formato abbia una funzione chiara per il cliente e una sostenibilità economica per il Socio.

In Sicilia quanto pesa, nelle decisioni di sviluppo, la capacità del socio imprenditore di conoscere il territorio rispetto alle analisi centrali su bacini, concorrenza e potenziale commerciale?

Pesa molto, ma esprime il massimo valore quando si integra con le analisi della cooperativa. Il Socio porta una conoscenza diretta delle abitudini di acquisto, delle relazioni locali e dei cambiamenti del territorio; le analisi centrali consentono di valutare bacino, concorrenza, potenziale commerciale e sostenibilità dell’investimento. In Sicilia contiamo circa 190 Soci: questa presenza diffusa rappresenta un patrimonio di conoscenza importante. Il compito della cooperativa è mettere a sistema questa esperienza e confrontarla con i dati, per arrivare a decisioni solide e condivise. Assemblee e commissioni dei soci alimentano il confronto sugli indirizzi strategici. Sui singoli progetti, la valutazione deve considerare anche la capacità organizzativa e finanziaria dell’imprenditore e gli effetti sulla rete esistente. Una buona scelta di sviluppo nasce dall’incontro tra conoscenza del territorio, analisi economica e capacità di esecuzione.

La presenza di operatori regionali forti rende la Sicilia un mercato diverso rispetto ad altre aree del Centro-Sud. Come cambia la strategia di una cooperativa nazionale quando compete con insegne molto radicate localmente?

La presenza di operatori regionali forti ci impone di rendere concreta e riconoscibile la nostra proposta. Sono concorrenti che conoscono bene il mercato e che, in alcuni casi, hanno costruito un posizionamento incisivo sulla convenienza quotidiana. Anche per noi la convenienza è una condizione essenziale. La sosteniamo attraverso la Marca del Distributore Conad, Bassi e Fissi e iniziative mirate come Spunta il Risparmio. Il cliente deve poter riconoscere il valore dell’offerta nella spesa abituale, oltre che nelle singole occasioni promozionali. A questa base affianchiamo la qualità dei freschi, le produzioni regionali, il servizio e la relazione diretta con il Socio imprenditore. Competiamo quindi su più dimensioni, tutte rilevanti nella scelta del cliente.

PAC 2000A porta in Sicilia la forza della cooperativa e del sistema Conad attraverso imprenditori siciliani che vivono e investono nel territorio. La sfida è trasformare questa combinazione in risultati concreti: convenienza, un’offerta coerente con i bisogni locali e punti vendita capaci di costruire fiducia nel tempo.

 

Stefania Lorusso
Stefania Lorusso
Direttrice editoriale di Gdonews e attualmente Direttrice responsabile di Cibus Link e Retail Link, quotidiano online e magazine dedicati alla business community dell’industria di marca e del retail con forte apertura internazionale.

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