La Campania è da sempre uno dei mercati della GDO italiana dove l'imprenditoria locale ha un peso determinante. Una regione cresciuta attraverso imprenditori affiliati, imprese radicate nel territorio e centrali regionali o interregionali che nel tempo hanno costruito reti anche molto estese. È una struttura che rende la competizione diversa da quella di molti altri territori italiani: essere forti in Campania non significa necessariamente esserlo allo stesso modo in tutte le sue province.
I numeri lo mostrano con chiarezza. Megamark è prima a Napoli e Salerno, PAC 2000A a Caserta, RetailPro ad Avellino e New Distribution a Benevento. E tra le maggiori imprese della regione soltanto Megamark, PAC 2000A e Multicedi superano il 5% delle vendite stimate in tutte e cinque le province. La classifica regionale, da sola, finisce quindi per nascondere una parte importante della competizione.
C'è chi costruisce la propria forza su più territori e chi raggiunge posizioni molto più rilevanti nel proprio bacino storico. Moderna 2020 pesa soprattutto a Salerno, RetailPro emerge ad Avellino, New Distribution arriva al vertice a Benevento. E persino tra gli operatori maggiormente diffusi le traiettorie divergono: Megamark conquista la leadership a Napoli, PAC 2000A avanza a Caserta ma perde il primo posto a Benevento, Multicedi mantiene una presenza trasversale senza essere prima in nessuna provincia. D07_A5_cinque-province
È probabilmente qui che si legge meglio la particolarità della GDO campana: non soltanto nella quota conquistata dalle singole imprese, ma nella capacità delle diverse reti di radicarsi nei territori e di diventare il riferimento degli imprenditori locali. E quando si passa dalla regione alle cinque province, i rapporti di forza cambiano molto più di quanto suggerisca la graduatoria complessiva.
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