“La vostra visione diventerà chiara solo quando guarderete nel vostro cuore. Chi guarda all’esterno, sogna. Chi guarda all’interno, apre gli occhi”. C.G. Jung
Negli anni Settanta l’allora ventenne Pietro Bernardelli, fondatore della Grissin Bon, sognava di trasformare il suo piccolo forno in un’azienda con macchinari automatici: aveva ben compreso che all’esterno, nel mondo dei prodotti da forno, le sue fette biscottate e i suoi grissini avrebbero potuto ritagliarsi lo spazio che meritavano. Dopo più di 50 anni di attività, Pietro Bernardelli, affiancato da suo figlio Marco, continua a guardare all’esterno per anticipare le esigenze dei consumatori, ma si concentra soprattutto all’interno, valutando ogni singola opzione utile per migliorare e ottimizzare il processo produttivo.
Ed è con questa finalità che la famiglia Bernardelli nel 2022 decide di ritornare, dopo alcuni anni di logistica in outsourcing, a una logistica interna. “La decisione di ritornare ad una gestione interna della logistica è stata oggetto di lunghe riflessioni, scaturite dalla nostra volontà di voler avere sempre il polso della situazione per essere certi di poter soddisfare le richieste dei nostri clienti senza intoppi e ritardi. Ritornare ad una logistica interna ci permette di fornire risposte rapide e feedback velocissimi, ci consente di gestire l’intero processo con un unico sistema integrato e facilita il controllo di tutte le operazioni”, spiega Marco Bernardelli.
La nuova divisione logistica della Grissin Bon ha sede a Campegine (RE), poco distante dai 3 stabilimenti produttivi di Sant’Ilario d’Enza (RE) e a due passi dall’uscita dell’autostrada A1 Terre di Canossa-Campegine. Presenta una capacità massima di 3.000 posti terra su una superficie di 12.000 m². Dal punto di vista della sicurezza, il magazzino è dotato di un sistema blocca-camion, impianto semaforico nelle buche di carico e barriere di sicurezza New Jersey.

Numerose sono state le scelte fatte per rendere il polo quanto più sostenibile possibile.
Il primo step è stato quello di sostituire l’illuminazione degli spazi interni con un’illuminazione a led. Lo stesso è stato fatto con l’illuminazione del cortile esterno, interamente a fari LED. Tutte le linee elettriche sono tenute costantemente sotto monitoraggio al fine di identificare dispersioni ed inefficienze localizzate nelle diverse aree servite, consentendo interventi mirati e tempestivi. Il riscaldamento a pavimento, che garantisce la miglior resa con il minor dispendio di energia, è anch’esso monitorato a livello di singola mandata e dotato di elettrovalvole intelligenti in grado di controllare la diffusione del calore solamente laddove richiesto.
Gli arrivi dei trasportatori sono gestiti in maniera automatica con un software integrato, tramite la lettura del QR code presentato dal vettore presso il totem all’entrata della piattaforma che permette la presa in carico della missione da parte degli operatori del magazzino minimizzando l’attesa e riducendo così il consumo e le emissioni di CO2 in atmosfera. Il processo logistico risulta così sia efficiente per tutti gli attori coinvolti sia ecosostenibile, grazie alla riduzione dei consumi energetici e dell’impatto ambientale.
Il prospetto del fabbricato, lungo 88 metri, presenta un’insegna luminosa a lettere scatolate ed è stato illuminato da un sottile profilo a led scatolare per un effetto luminoso notturno in grado di valorizzare l’intera lunghezza della sede. Il cablaggio luminoso è stato realizzato con led a 24V di ultima generazione con fascio ottico a 170° ad alta efficienza luminosa per un basso consumo energetico ed elevata visibilità notturna.
“Ogni giorno, prima di recarmi nel mio ufficio, sono solito ritagliarmi un po’ di tempo per vivere l’azienda accanto ai nostri dipendenti. Questo mi rende consapevole che c’è ancora tanto da fare per migliorare l’azienda, ma, allo stesso tempo, mi fa ripensare al punto da dove sono partito, insieme a mio papà, e a dove sono arrivato ora, insieme a mio figlio e a tutta la “famiglia” Grissin Bon. Continueremo a non accontentarci di quanto fatto, a mettere in discussione le decisioni prese allo scopo di migliorarci e di far crescere la nostra azienda” (Pietro Bernardelli).






