Gruppo Finiper Canova ha pubblicato il Report di Sostenibilità 2025, il secondo documento di rendicontazione del Gruppo dopo la prima edizione riferita all’anno 2024. Il nuovo report segna un passaggio importante nel percorso di misurazione avviato dall’azienda, perché introduce per la prima volta il confronto diretto tra ciascun indicatore e il dato dell’anno precedente.
L’obiettivo è rendere più chiara l’evoluzione del percorso di sostenibilità, evidenziando ciò che è migliorato, ciò che è rimasto stabile e gli ambiti sui quali sarà necessario concentrare ulteriormente le risorse.
Il Gruppo ha scelto di confermare la propria rendicontazione volontaria e di allineare gli indicatori agli standard ESRS, pur non rientrando nell’obbligo formale previsto dalla CSRD. Una decisione che risponde alla volontà di costruire una base dati solida, utile a guidare scelte di business più consapevoli e orientate al lungo termine.
Il piano di sostenibilità del Gruppo Finiper Canova è articolato in sei leve strategiche: governance e responsabilità, cultura alimentare, persone al centro, comunità e territori, ambiente e futuro, fornitori e filiere locali.
La prima area riguarda i principi che guidano le decisioni del Gruppo, mentre la cultura alimentare si concentra sulle scelte consapevoli lungo la filiera, dal carrello della spesa ai comportamenti di consumo. La leva dedicata alle persone mette al centro chi ogni giorno contribuisce alla crescita dell’organizzazione, mentre comunità e territori richiama il legame con le aree e le comunità che accolgono le attività del Gruppo.
Completano il quadro l’area ambiente e futuro, orientata alla misurazione degli impatti, e quella dedicata a fornitori e filiere locali, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze e i saperi del territorio.
Il Report restituisce anche una fotografia dimensionale del Gruppo. Finiper Canova conta 10.553 dipendenti, un fatturato di 3,04 miliardi di euro e 344 punti vendita tra GDO e ristorazione. Sono inoltre oltre 20 le funzioni aziendali rappresentate nel Comitato ESG.
Sul fronte ambientale, il Gruppo indica 3.246 MWh di energia rinnovabile autoprodotta. In ambito sociale, il report evidenzia 539 tonnellate di prodotti donati a enti del terzo settore.
Il Gruppo Finiper Canova opera attraverso quattro aree principali: ipermercati, supermercati, ristorazione, attività immobiliari e servizi. Una struttura articolata che comprende insegne e format differenti, tra cui Iper La grande i, Unes, Rom’antica, CremAmore, Giannasi 1967, Portello Caffè, Ristò, Il Viaggiator Goloso, Il Centro, Piazza Portello, Centro Commerciale Cremona Po e Centro Commerciale Gran Reno.
Alla base del racconto di sostenibilità, il Gruppo richiama un’idea di impresa fondata sulla qualità nella vita delle persone: non solo nei prodotti, ma anche nei mestieri, negli spazi commerciali e nelle relazioni che si costruiscono attorno a essi.
La pubblicazione del Report 2025 conferma quindi la volontà di dare continuità a un percorso di rendicontazione misurabile, nel quale la sostenibilità non viene presentata come dichiarazione d’intenti, ma come responsabilità verificabile, costruita anche attraverso la collaborazione con partner, fornitori e comunità lungo tutta la filiera.








