martedì 21 Luglio 2026

Buoni pasto e GDO: come cambia il mercato dopo la Legge Concorrenza

La gestione dei Buoni Pasto sta vivendo una trasformazione significativa all’interno della Grande Distribuzione Organizzata. Un cambiamento guidato dalla normativa, ma anche dall’evoluzione delle esigenze di retailer, aziende e consumatori.

Con la Legge Concorrenza 2024, il settore ha infatti conosciuto una svolta importante: il tetto massimo del 5% sulle commissioni applicate dagli emettitori agli esercenti ha modificato gli equilibri economici di un mercato che in Italia vale oltre 4 miliardi di euro e coinvolge milioni di lavoratori e più di 170.000 esercizi commerciali.

Un intervento che ha aperto nuove opportunità per i retailer e accelerato l’adozione dei buoni pasto come strumento di pagamento nella GDO.

L’incremento dell’utilizzo dei buoni pasto inoltre ha generato un’altra esigenza fondamentale: quella di affidarsi a partner tecnologici in grado di semplificare la gestione operativa e amministrativa dei flussi.

La nascita del progetto buoni pasto di IBC

È in questo scenario che nasce il progetto sviluppato da IBC.

L’iniziativa prende forma dall’esigenza del partner storico NCR Commerce di individuare un provider specializzato nella gestione dei buoni pasto a seguito dell’aumento di interesse da parte dei retailer dopo la riforma normativa.

IBC ha deciso di cogliere questa opportunità entrando nel mercato con un obiettivo preciso: offrire ai propri clienti una piattaforma centralizzata e integrata per la gestione completa dei pagamenti tramite buoni pasto.

La soluzione sviluppata consente oggi di garantire:

  • gestione centralizzata dei buoni pasto;
  • infrastruttura virtuale in cloud;
  • controllo automatico delle transazioni;
  • reportistica e analisi in tempo reale;
  • supporto e assistenza dedicata 7 giorni su 7.


Una soluzione sicura, scalabile e sempre operativa

Uno degli elementi distintivi del progetto è stata la scelta di utilizzare la suite NCR WinEPTS come base tecnologica dell’infrastruttura.

Poiché molti clienti utilizzavano già WinEPTS nei propri punti vendita, il collegamento tra casse, sistemi di pagamento ed emettitori è avvenuto senza intermediari aggiuntivi, rendendo il processo di integrazione rapido ed efficiente.

Questo approccio ha consentito di semplificare sensibilmente l’esperienza operativa nei punti vendita, migliorando sia la gestione lato retailer sia il processo di pagamento per il consumatore finale.

Gli accordi con i principali emettitori

Nel nuovo scenario normativo, gli emettitori hanno manifestato la necessità di affidarsi a service provider specializzati capaci di gestire:

  • rendicontazione;
  • monitoraggio delle transazioni;
  • integrazione tecnica;
  • supporto operativo verso i retailer.

IBC ha quindi stretto accordi diretti con i principali operatori del settore, collocandosi ufficialmente tra i provider certificati e posizionandosi tra i primi player italiani nella gestione dei buoni pasto.

Le prime implementazioni nella GDO

Dal gennaio 2026 IBC ha avviato la gestione dei buoni pasto per Rossetto e successivamente per Prix Quality, che ha introdotto i buoni pasto come sistema di pagamento all’interno dei propri punti vendita grazie ad IBC.

Dopo le prime implementazioni nella GDO, il progetto guarda ora a una nuova fase di espansione.

L’obiettivo di IBC è infatti quello di rendere la soluzione accessibile anche ai piccoli negozi, ampliando ulteriormente l’ecosistema dei pagamenti digitali e favorendo una maggiore diffusione dei buoni pasto all’interno del retail italiano.

 

Ultime Notizie