lunedì 18 Maggio 2026

TUTTOFOOD 2026, il “place to be” del sistema agroalimentare globale

Dall’11 al 14 maggio 2026 torna a Rho Fiera Milano TUTTOFOOD, la manifestazione internazionale dedicata al food & beverage che si conferma tra gli appuntamenti di riferimento per l’intera filiera agroalimentare. L’edizione 2026 registra numeri da record: 10 padiglioni e 85.000 metri quadrati netti di superficie espositiva, completamente sold out, pronti ad accogliere circa 5.000 espositori, 4.000 top buyer e oltre 100.000 visitatori professionali provenienti da 80 Paesi.

I dati evidenziano una crescita a doppia cifra rispetto all’edizione precedente: +15% di superficie espositiva, +20% di espositori e Trade Promotion Organisation (TPO) e +33% di buyer internazionali. L’Europa rappresenta il 42% delle presenze, mentre il restante 58% è suddiviso tra Nord America (21%), Far East e ASEAN (15%), America Latina (9%), Middle East (6%) e altri Paesi (7%), con delegazioni particolarmente numerose attese da Giappone, Corea del Sud, Canada e Sud America.

Riprogettata da Fiere di Parma, la manifestazione ha consolidato in poche edizioni il proprio posizionamento come “place to be” per operatori, industrie, distributori e istituzioni del settore. Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha definito TUTTOFOOD una fiera “strategica per il Sistema Italia e per il Sistema Europa”, sottolineandone il ruolo nella promozione del Made in Italy sui mercati internazionali.

Il layout espositivo accompagna i visitatori in un percorso tematico attraverso le principali categorie merceologiche: dai Dairy Products ai Meat, Proteins & Cured Meat, dal Grocery alla Italian Specialty Selection, fino alla Mixology Experience dedicata al beverage. Completano l’offerta le aree Deli, Frozen & Seafood, Tutto Fruit & Veg, Bakery & Snacks e Confectionery & Coffee, favorendo l’interazione tra espositori italiani e internazionali.

Fondamentale il contributo di ICE-Agenzia, che attraverso un articolato Buyer’s Program porterà a Milano operatori selezionati da tutto il mondo. «Il settore agroalimentare è una categoria strategica per il Made in Italy», ha dichiarato il Presidente Matteo Zoppas, evidenziando l’importanza di mercati ad alto potenziale come il Sud America e l’area Mercosur.

Il programma convegnistico si preannuncia particolarmente ricco, con oltre 200 convegni ufficiali e sei cerimonie di premiazione. Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo spicca il Forum Internazionale della Cucina Italiana, che ospiterà la presentazione del Food Manifesto, la Carta dei Valori del futuro del cibo illustrata dall’Amministratore Delegato di Fiere di Parma, Antonio Cellie. Il documento mira a coinvolgere l’intera community internazionale del food & beverage in una visione condivisa e sostenibile del settore.

Di grande interesse anche il convegno “The Sourcing Challenge – Global Milk Base Outlook”, organizzato da EDA e Assolatte, e l’evento “Europe’s Brand Future: Innovation, Trust, and Prosperity”, promosso da Centromarca e AIM, dedicato alle prospettive dell’industria di marca.

Tra le novità dell’edizione 2026 figura il debutto in Italia del prestigioso riconoscimento internazionale Great Taste in Italy, che offrirà opportunità di networking e visibilità per i prodotti premiati, noti per registrare in media un incremento delle vendite del 20%. Tornano inoltre il Better Future Award, dedicato all’innovazione di prodotto con nuove categorie legate a Horeca, Responsabilità Sociale e Private Label, e gli Alimentando Awards, focalizzati su marketing e comunicazione.

A completare l’offerta, la prima edizione di FrePRE – Fresh & Produce Retail European, osservatorio europeo dedicato ai reparti del fresco, e l’International Pizza DOC Forum, che valorizza le migliori esperienze della pizza come fenomeno globale.

In un contesto segnato da tensioni geopolitiche, crisi climatiche e sfide legate all’approvvigionamento delle materie prime, TUTTOFOOD si propone come piattaforma di confronto internazionale per affrontare il futuro del settore. «Il cibo non è solo una merce, ma un valore», ha sottolineato Antonio Cellie, evidenziando il ruolo della manifestazione come luogo di dialogo e collaborazione tra tutti gli attori della filiera.

Con numeri in crescita e un programma ricco di contenuti, TUTTOFOOD Milano 2026 si conferma dunque un appuntamento chiave per il sistema agroalimentare globale e per la promozione del Made in Italy nel mondo.

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