Dopo il successo della campagna estiva che aveva raccontato l’anima autenticamente pugliese del brand, Granoro Dedicato torna protagonista con una nuova ondata di comunicazione Out Of Home.
Un tram brandizzato attraversa Milano per tutto dicembre, mentre affissioni multisoggetto e multiformato – firmate da Al.ta Agency – sono on-air dal 1° al 14 del mese, visibili non solo nel capoluogo lombardo ma anche in Puglia e Basilicata, regioni simbolo dell’identità del marchio.
Una campagna dal tono ironico e diretto, che ribadisce la centralità della filiera 100% pugliese, certificata e trasparente dal campo alla tavola, e che si inserisce in un percorso di comunicazione che vuole rendere Granoro Dedicato un ambasciatore contemporaneo del Made in Puglia.
Milano “terza città di Puglia”: l’insight culturale che diventa campagna
Il concept creativo nasce da un dato reale e curioso: per numero di residenti originari del Sud, Milano è considerata la “terza città di Puglia” dopo Bari e Taranto.
Da qui, Al.ta Agency ha costruito un messaggio ironico e affettuoso, capace di parlare a entrambe le regioni con lo stesso linguaggio identitario e sorridente.
Il claim principale – “CI MANCAVA UN ALTRO PUGLIESE A MILANO.” – racconta la convivenza culturale e la contaminazione positiva tra Nord e Sud, valorizzando le origini di Granoro con una leggerezza intelligente.
“Con Granoro Dedicato stiamo costruendo un nuovo modo di raccontare il brand e la sua origine 100% pugliese: autentico, culturalmente rilevante e comunque pop,” spiega Simone Mascagni, Chief Creative Officer di Al.ta Agency.
“Abbiamo trasformato un insight reale, il legame storico tra Puglia e Milano, in un messaggio che fa sorridere e resta impresso, raccontando in parallelo l’unicità della filiera con lo stesso tono orgogliosamente pugliese.”

I valori della filiera 100% pugliese in quattro messaggi chiave
La nuova campagna, declinata tra affissioni statiche, digital OOH e asset online, ruota attorno a quattro headline che, con tono ironico ma informativo, raccontano gli elementi distintivi della filiera Dedicato, completamente pugliese e tracciata in blockchain.
IN PUGLIA SI VIVE MEGLIO? LO PENSA PURE IL GRANO.
Il terreno, l’umidità e il clima del Tavoliere rendono la Puglia uno dei territori più vocati al mondo per la coltivazione del grano duro di alta qualità.
ESCE DALLA PUGLIA SOLO PER ARRIVARE A CASA VOSTRA.
Il grano cresce, viene raccolto, molito e trasformato sempre in Puglia. La pasta lascia la regione solo per raggiungere le tavole italiane.
LA NOSTRA PIÙ GRANDE TECNOLOGIA? IL SOLE DELLA PUGLIA.
La maturazione naturale del grano, favorita da un clima caldo e secco, garantisce tenuta in cottura e sapore autentico, certificato da DNV per assenza di glifosato.
PRIVACY ZERO. TRACCIAMO OGNI CHICCO DI GRANO IN OGNI ISTANTE DELLA SUA VITA.
Grazie alla tecnologia blockchain fornita da Authentico, ogni pacco Dedicato contiene un QR Code che permette al consumatore di verificare l’intera storia del prodotto, dalla coltivazione alla raccolta.
Una creatività pop ma autentica
La nuova art direction punta su un linguaggio visivo più contemporaneo: fondali ispirati ai muri pugliesi, spighe dorate del Tavoliere e una tipografia decisa e moderna.
Il payoff “L’unica da filiera 100% pugliese” diventa una dichiarazione di identità e trasparenza.
“Con questa campagna vogliamo raccontare e valorizzare il lavoro di tutti gli attori della filiera 100% pugliese, a partire da chi coltiva il nostro grano,” dichiara Marina Mastromauro, Amministratore Delegato di Granoro.
“Abbiamo scelto un linguaggio contemporaneo per dialogare anche con le generazioni più giovani. Milano è per noi un palcoscenico strategico per visibilità e rilevanza, mentre la Puglia resta il cuore della nostra identità produttiva e della nostra storia.”
Una comunicazione che unisce Nord e Sud
La nuova campagna di Granoro Dedicato consolida un approccio comunicativo capace di coniugare ironia, autenticità e valore territoriale.
Un linguaggio che parla al consumatore moderno – curioso, consapevole e connesso – ma senza rinunciare alla profondità del messaggio.
Come conclude Simone Mascagni,
“È un altro passo nel percorso che stiamo tracciando: aiutare i brand del food a comunicare in modo autentico, strategico e capace di farsi davvero notare.”






