Era gennaio quando “Bella”, la mozzarella di bufala campana DOP firmata dall’azienda casearia Sorì in collaborazione con il maestro pizzaiolo Ciro Salvo, faceva il suo debutto ufficiale nel corso di una serata di presentazione alla stampa.
Nei giorni successivi sono state moltissime le testate che hanno riportato la notizia, scatenando la curiosità di appassionati e di addetti ai lavori. E puntando i riflettori su Sorì, realtà incastonata nella splendida cornice del Parco Regionale di Roccamonfina, in Campania, al confine tra Lazio e Molise. Un luogo unico, dove la natura incontaminata e le sorgenti d’acqua purissima contribuiscono alla qualità straordinaria e al gusto inimitabile dei prodotti della maison. Ai quali si aggiungono la tecnica e l’artigianalità di una produzione familiare ma capace di allargare il suo raggio d’azione fino ad arrivare a coprire ben 65 Paesi in tutti i continenti.
Successo immediato, quindi, grazie non solo alla qualità intrinseca del prodotto ma anche alla sua destinazione d’uso. “Bella” nasce infatti con l’obiettivo di risolvere l’annoso problema della mozzarella di bufala utilizzata sulla pizza. Certamente gustosa, di grande appeal ma di difficile gestione per l’eccessivo rilascio di liquido della stessa, con conseguente effetto “pizza bagnata”, non certo il massimo per i cultori di uno dei prodotti più amati al mondo.
Un problema che in casa Sorì, tra le più importanti realtà casearie italiane, non poteva certo passare inosservato. Una sfida per la quale l’azienda di Teano, nata nel 1868, ha deciso di coinvolgere Ciro Salvo, “papà” di 50 Kalò, unanimemente considerato uno dei migliori pizzaioli al mondo. Una sinergia che si è sviluppata attraverso anni di studio e di sperimentazioni, fino ad arrivare al risultato finale: “Bella”, la mozzarella di bufala campana perfetta per la pizza.
Sin da subito sono stati moltissimi i professionisti di settore che hanno deciso di adottare l’ultima nata di casa Sorì. Un passaparola importante, supportato anche dai molti appuntamenti, in Italia e all’estero, nel corso dei quali gli addetti ai lavori hanno avuto l’opportunità di conoscere e provare il prodotto. Per quasi tutti un vero e proprio colpo di fulmine, al punto che “Bella” per molti pizzaioli è già diventato un punto di riferimento. Un quid plus irrinunciabile, la possibilità di proporre alla propria clientela un binomio, quello pizza/bufala, che in parecchi avevano dovuto abbandonare proprio per la problematica di cui sopra.
A questo punto nasceva, in modo praticamente spontaneo, una nuova esigenza. Quella di rendere il prodotto accessibile anche al consumatore medio e, soprattutto, ai tanti pizza lover che amano preparare in casa questo prodotto straordinario. Da qui la decisione di creare “Mozzarella Bella di Latte di Bufala”, con un’apposita confezione studiata appositamente per la Grande Distribuzione Organizzata e destinata essenzialmente all’uso domestico che concederà ai milioni di appassionati di tutto il mondo il piacere di preparare una straordinaria pizza in casa utilizzando “Bella” come gustosissimo topping.
“Si tratta di una operazione che incrocia al meglio la nostra offerta a una domanda sempre più incalzante da parte del pubblico dei consumatori – spiegano Antonello e Gaetano Sorrentino, fratelli al timone di Sorì – Sugli scaffali sono già presenti alcuni prodotti consigliati per la pizza fatta in casa ma “Bella” presenta alcune caratteristiche uniche. Intanto perché è praticamente la gemella di quella utilizzata nelle migliori pizzerie in Italia e nel mondo. L’unica confezionata in acqua, secondo la tradizione della mozzarella di bufala campana, con un panetto di 180 grammi, ideale per la pizza ma ottima anche tal quale. Studiata per garantire le migliori performance in cottura e con lo stesso ridotto contenuto di umidità, che evita la perdita eccessiva di latticello, che l’ha resa famosa presso i grandi professionisti. In pratica, per usare una metafora, è come se un utente normale avesse la possibilità di provare in pista la stessa auto con la quale gareggiano i piloti dei Gran Premi”.
Non resta quindi che aspettare il momento del lancio che vedrà “Bella” posizionarsi sugli scaffali di alcune delle principali insegne GDO italiane e internazionali. Con un’ avvertenza per il consumatore finale: sul retro della confezione sono riportati alcuni consigli del maestro Ciro Salvo… assolutamente da non perdere.







