Fiere alimentari: parte la nuova sfida europea di Fiere di Parma e Koelnmesse

Una rinnovata partnership internazionale è pronta a proporsi nel settore delle fiere Food&Beverage: parliamo dell’accordo tra Koelnmesse e Fiere di Parma, che hanno rinsaldato la loro storica partnership, ampliandola al mondo dell’alimentare. È nata, dunque, una nuova piattaforma strategica unitaria che mette in relazione il know-how e le esperienze accumulate in fatto di food nei tre poli fieristici di Colonia, Milano e Parma. La promessa è forte: mobilitare ogni anno decine di migliaia di visitatori professionali, ad altissima specializzazione, per valorizzare il meglio delle filiere food&beverage, italiane e internazionali. Abbiamo approfondito il tema con Riccardo Caravita, Food&Beverage Brand Manager di Fiere di Parma.

Colonia – Parma, un asse che parte da lontano. Quali le premesse e quali gli obiettivi di questa rinnovata partnership?

Sono ormai otto anni che Koelnmesse e Fiere di Parma lavorano fianco al fianco nel settore delle manifestazioni food tech. Questa joint venture ha felicemente portato a compimento il progetto di riposizionamento internazionale del brand Cibus Tec, storica piattaforma del meccano alimentare, organizzata a Parma fin dagli anni Quaranta. Oggi, alla terza edizione organizzata a quattro mani tra Parma e Colonia, la fiera ha ottenuto numeri record, superando – caso unico in Europa – i risultati pre-pandemici registrati nella sua precedente edizione. L’obiettivo è quello di ripetere questa virtuosa esperienza gestionale nel mondo delle fiere food.

Quali sono gli aspetti della vostra offerta fieristica food che intendete potenziare?

Il maggior vantaggio competitivo delle nostre fiere è senz’altro la qualità delle relazioni che offriamo alle aziende espositrici. La partnership con Koelnmesse ci permette di aggiungere all’offerta capillarità e specificità ulteriori, mettendo cioè a disposizione dei nostri espositori lo stesso network che è oggi alla base di Anuga e ISM, due autentici fuoriclasse delle fiere alimentari.

Ci dica di più.

Questa partnership, frutto di un duro lavoro a più mani di con il CEO di Koelnmesse, dott. Gerald Böse, e l’Amministratore Delegato di Koelnmesse Italia, dott. Thomas Rosolia, si inserisce strategicamente nel progetto di rivisitazione del brand TUTTOFOOD Milano. Tutto è cominciato dalla totale rilettura del layout di manifestazione e oggi prosegue verso l’obiettivo di dedicare interamente ben due padiglioni, mai aperti prima, a collettive ed espositori dall’estero. Sarà un bel modo per celebrare la decima edizione della fiera e prima della nuova gestione diretta di Fiere di Parma: immaginiamo, infatti, che TUTTOFOOD diventi il luogo d’elezione per scoprire le tendenze e le novità dell’offerta globale di Food&Beverage, con la promessa di viverle anche oltre il quartiere di Rho, grazie alla ricca offerta di eventi e iniziative Fuori Salone.

In che modo l’intesa può interessare Parma e, quindi, la manifestazione Cibus?

L’esperienza di Cibus Tec ci insegna che l’ampliamento del network è un vantaggio competitivo destinato a sedimentarsi e produrre effetti diffusi nel medio-lungo termine. Già dal 7 al 10 maggio prossimi, però, a Parma assisteremo a un Cibus ancora più ricco e variegato sotto il profilo della visitazione. D’altra parte, una manifestazione come la nostra, vetrina internazionale delle produzioni a indicazione d’origine, può solo che trarre beneficio da una partnership di questo spessore e, anzi, coerentemente al suo posizionamento, può sviluppare filoni nuovi e convogliare in fiera realtà, esperienze ed eccellenze dop e igp da ogni parte d’Europa.