Benchmark: confronto tra Lavazza, Kimbo, Illy, Gimoka e Vergnano

In questo articolo mettiamo a confronto le prestazioni economiche di alcune delle principali aziende attive nel mercato italiano del caffè, con riferimento al bilancio dell’anno 2022. Le aziende prese in esame sono Luigi Lavazza SPA, Kimbo SPA, Illy caffè SPA, gruppo Gimoka SPA, Casa del Caffè Vergnano SPA.

Queste aziende presentano dimensioni molto diverse, così come sono diverse le attività sul mercato. E’ un benchmark voluto perché il suo obiettivo è vedere i diversi impatti delle politiche commerciali in gdo in relazione alla gestione dei costi di gestione delle imprese nel corso dello scorso anno. Lavazza, per intenderci, è una multinazionale e pertanto il fatturato italiano è solo una parte, sempre più bassa, del suo fatturato totale. Le sue strategie sono supportate da forti politiche promozionali e di marketing e, in virtù di ciò, hanno un approccio negoziale totalmente differenti, rispetto ai concorrenti.

Illy, alla stessa stregua di Lavazza, è un’azienda che opera a livello internazionale, ma in Italia il suo posizionamento è sempre stato rivolto al segmento premium, quindi con un certo agio nei margini, seppur con volumi differenti rispetto ad altri player.
Kimbo è il concorrente di Lavazza nel sud Italia, è il leader dell’area 4, in teoria dovrebbe avere anch’essa un certo agio nelle marginalità, attività promozionali permettendo. Questo perché nel sud le politiche promozionali sono molto più importanti rispetto al nord. Casa del caffè Vergnano fa partita a sé, opera in gdo ma è un’azienda che opera nel mercato retail, con molti punti vendita in giro per il mondo. Infine, Gimoka, l’azienda che ha fatto dell’aggressività del prezzo la sua arma strategica è molto attiva negli scaffali della gdo come entry level price, oppure come partner del retailer nel mercato della MDD. Insomma, un benchmark dal quadro variopinto che serve a spiegare cosa è davvero successo nel 2022.

Per realizzare questo studio ci avvarremo della app presente nel portale GDONews ed utilizzabile da tutti gli abbonati PREMIUM, “Benchmark on Line”.

Nel dettaglio, Lavazza ha chiuso il 2022 con ricavi per quasi 2 miliardi di euro, mentre Vergnano ha archiviato l’anno con ricavi inferiori a 100 milioni di euro.


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