
Eccoci prossimi alla primavera, il risveglio dei sensi si accompagna al sopire delle coscienze e si avanza spavaldi verso la ritrovata libertà, i casi sono in diminuzione, diminuiscono le restrizioni, tutti vogliono riprendere a vivere serenamente, o, quantomeno, senza gabbie, questo si può, e si deve fare, ma avendo ben presente il concetto di prevenzione.
Sin da subito Hygienic Cart si è proposto come migliore soluzione al rischio di contaminazione veicolata da carrelli e cestini della spesa, già, in tempi non sospetti, riconosciuti quale enorme ricettacolo di germi e batteri, nonché causa, spesso, di importanti patologie. A tutti è ormai chiaro che, la pandemia è stato uno spartiacque tra quello che eravamo e quello che saremo, se una cosa ci hanno insegnato questi due anni, è che i problemi, si affrontano con serietà, in ogni campo. Nella grande distribuzione, ad esempio, le attività di prevenzione sono state correttamente applicate, distanziamento, obbligo di mascherine, igienizzazione delle mani, ma c’è chi è andato oltre, anticipando quello che, giocoforza, diverrà una pretesa del consumatore accorto; onorando i termini di quello che da tanti viene proclamato come l’elemento centrale della propria mission, ovvero “il rispetto della persona.”
Da Nord a Sud, aziende realmente sensibili e attente al benessere e alla sicurezza della propria clientela, hanno scelto di dotarsi di uno strumento che questa sicurezza la garantisce sin dall’ingresso, a consumatori e collaboratori. “Hygienic Cart”, la macchina che negli ultimi due anni ha consentito a milioni di consumatori di sanificare personalmente in 5 secondi il proprio carrello o cestino, con garanzia certificata di eliminazione del 99% di germi e batteri nocivi. Contestualmente, cosa non del tutto secondaria, il continuo passaggio all’interno di Hygienic Cart, assolve ad una funzione nella maggior parte dei casi totalmente disattesa, il lavaggio. Ancor più, questo, nel caso dei cestini, nei quali la sporcizia si deposita in modo decisamente visibile, è una atto dovuto all’utente che pretenda un minimo di decoro. In contrapposizione ad efficienza, prevedibilità, calcolabilità, controllo, c’è, grazie al cielo, la preoccupazione del consumatore di esercitare sempre e comunque la propria libera volontà, e bene fanno quelle aziende che riescono ad intercettarne le esigenze.
Primo fra tutti il Gruppo Iperal Supermercati, che, nell’Aprile del 2020, con l’installazione di Hygienic Cart a Cassina De Pecchi, ha aperto la strada “ad una vera innovazione, che un giorno, potrà trasformarsi in qualcosa di ordinario, in quanto di abituale utilizzo, e tutto nell’interesse della salute di ogni singola persona.” (questo uno dei graditi commenti fatto di recente da una operatrice del settore). La sola installazione all’Iperal di Cassina De Pecchi ha in questi giorni gloriosamente traguardato il milione di carrelli sanificati nei due anni, e l’azienda, nel rispetto concreto dei valori dichiarati, ha ritenuto opportuno ancora una volta offrire ai sui clienti il servizio di Hygienic Cart. Lo ha fatto lo scorso 3 Marzo, in occasione dell’importante apertura del suo 50esimo negozio, in Viale Fulvio Testi, a Cinisello Balsamo; il grosso comune della città metropolitana di Milano, avrà, grazie ad Iperal, un luogo in cui i clienti potranno entrare a far la spesa con maggiore serenità, consapevoli di aver loro stessi provveduto alla sanificazione del proprio carrello o cestino.
Le pratiche adottate per fronteggiare la pandemia, prima su tutte lo smart working, hanno profondamente cambiato la società, riportando l’attenzione sull’individuo; c’è, ad esempio, un vero e proprio esodo di lavoratori negli Stati Uniti, alla ricerca di una sistemazione alternativa, che metta realmente al centro il rispetto della persona, e sappiamo che normalmente quanto accade lì, è ciò che avverrà presto da noi. L’Italia è il posto al mondo dove le interazioni e i rapporti umani sono normalmente al centro, un esempio su tutti sono i piccoli negozi di vicinato, piccoli templi di empatia, grazie alla familiarità col consumatore generata dal rapporto diretto, questi bastioni della nostra tradizione enogastronomica, per motivi noti agli addetti al settore, sono purtroppo in difficoltà. Hygienic ha pensato di offrire loro un elemento di maggiore attrattiva, creando, dall’esperienza di Hygienic Cart, Hygienic Cart Mini, Sanificatore di Cestini per la spesa, robusto efficiente e praticissimo, in pochissimo spazio e in 5 secondi sanifica l’intero cestino. La salute degli italiani è in parte affidata ai gestori di piccole e grandi realtà della distribuzione, l’incidenza globale del virus dovuta alla incompleta e, in alcuni territori, totale assenza di vaccini è ancora troppo alta per mettersi tranquilli, ma a prescindere dalla diffusione o nascita di nuove varianti è necessario che, almeno chi vede davvero il cliente come un elemento da tutelare, inizi a preoccuparsi fattivamente per lui.
Dettagli e maggiori info su www.hygieniccart.com
Contatti Hygienic Srl – Amministratore Unico Ing. Claudio Barbieri +39 347 8652079










