Nasce Cibus LAB: retailer mondiali ed industria italiana a contatto in attesa della Fiera On Site

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Fiere di Parma mette l’acceleratore e trasforma la fiera in un ambiente fisico e virtuale dove si incontrano grandi retailer italiani ed internazionali mettendosi a confronto con i produttori italiani. Nasce CIBUS LAB, un laboratorio in cui l’ente fieristico, che da 40 anni rende il mondo dell’alimentare protagonista in Italia e nel mondo, vuole alfabetizzare il mercato mondiale spiegando nel dettaglio le caratteristiche dell’offerta italiana.

Antonio Cellie, CEO di Fiere di Parma, in questa intervista “on the road” realizzata all’interno della nostra rubrica video “Industria & Retail” spiega l’evoluzione delle fiere, ed in particolare di Cibus dopo la grande crisi pandemica che ha sconvolto il mondo, le fiere e le relazioni tra industria e retail.

“Da 3 anni stiamo lavorando per una evoluzione del concetto di Fiera, in questo senso sono andate le acquisizioni di imprese che abbiamo realizzato, come quella di Aicod, azienda leader nella comunicazione digitale. Per certo il COVID-19 ha maledettamente accelerato questo processo. La trasposizione digitale in ambito fieristico è necessaria ma non potrà mai sostituire il necessario business matching tra imprese, realizzabile solo on site, soprattutto in ambito alimentare”.

Fiere di Parma da origine a CIBUS LAB, un grande contenitore che assieme alla digitalizzazione degli espositori, operata attraverso un gigantesco database pensato per le necessità dei buyer internazionali (MyBusinessCibus), inserisce nei suoi contenuti anche learning and matching, attività culturali ed incontri B2B.

Attraverso la costruzione degli espositori on line, vogliamo supportare gli imprenditori italiani verso una profonda alfabetizzazione all’uso dei motori di ricerca per essere maggiormente riconoscibili dai buyer ed importatori internazionali, ma abbiamo voluto andare oltre: abbiamo pensato ad implementare con i contenuti il nostro livello di servizio alla business community internazionale. I principali enti fieristici propongono newslletter che sono aggregatori di notizie alla loro community, noi i contenuti li produciamo assieme al nostro partner GDONews. Inoltre ogni mese, o due volte al mese in alcuni casi, tratteremo verticalmente le categorie con la pubblicazione di libri e-book, con dati, numeri, analisi ed interviste ai nostri produttori, per consentire all’industria a far sentire la propria voce ed al retailer di essere aggiornato sulle evoluzioni del mercato – prosegue Cellie. I produttori fanno fatica a parlare con i clienti sia in Italia che all’estero, con CIBUS LAB porteremo vantaggi concreti ai retailer ed ai produttori che potranno relazionarsi tra loro in diretta, lasciando agli atti temi concreti.”

Alla pubblicazione dei libri si aggiunge infatti una intensa organizzazione di webinar che vedrà come protagonisti e speaker i retailer nazionali ed internazionali, che si confronteranno tra loro e che ascolteranno l’industria di produzione.

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