Dopo molti anni i supermercati sono cresciuti più dei discount (nella fase 1). Un approfondimento sulle ragioni

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Il formato che ha riscosso una larga parte del successo delle vendite nel periodo del lockdown è stato il Libero Servizio. I punti di vendita di estrema prossimità sono cresciuti nei 60 giorni di chiusura, marzo e aprile, del 24,4% nel comparto dei freschi e del 28,6% in quello del grocery.

Sono numeri molto rilevanti in valore percentuale, ed è molto rilevante lo sforzo compiuto per poter sopportare un incremento così consistente in un formato che spesso non ha le dimensioni per poter gestire queste crescite, e talvolta nemmeno le risorse umane.

Una curiosità: all’interno di quel formato l’incremento è stato più consistente sul versante delle vendite della LCC rispetto ai freschi, ma la spiegazione appare ovvia: in condizioni di normalità il negozio sotto casa riesce comodo per il consumatore esattamente per gli acquisti dei freschissimi, ad integrazione delle spese più cospicue effettuate nei grandi formati, oppure nei discount. Da qui l’incremento di proporzioni maggiori di merce LCC dato il ruolo di riferimento che la prossimità ha assunto nel periodo di chiusura delle attività e di distanziamento sociale.

In questa pubblicazione si è voluto analizzare qual’è il peso dei diversi formati di vendita all’interno delle quote di mercato della GDO, perchè non è detto che se alcuni formati di vendita abbiano portato ad incrementi a doppia cifra rilevanti equivalga a dire che la grande distribuzione stia crescendo, ed i suoi attori incrementando i ricavi. Non è così. Nelle prossime righe andremo nel dettaglio delle vendite per formato, per categoria merceologica, ed Infine approfondiremo le vendite del canale discount, analizzando la distribuzione della sua quota di mercato suddivisa per i diversi formati di vendita. La crescita del canale di convenienza, buona ma inferiore a quella dei supermercati, per essere compresa a fondo deve verificare un presupposto: quanta parte di quota è destinata al consumatore di prossimità? Quanti i punti di vendita di grandi dimensioni che agiscono sul mercato con le medesime logiche dei superstore e che, quindi, potrebbero essere stati penalizzati dalle regole di confinamento? Sono stati tutti profittevoli questi negozi? Quali sono le categorie a rischio? Da quale parte si sta indirizzando il mercato?

La quota di mercato nazionale del Libero Servizio, il formato che ha beneficiato dei maggiori incrementi è del

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