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Barilla entra nel regno di Ferrero con i Biscocrema alla nocciola

Tra Barilla e Ferrero è sfida a tutto campo per la leadership nei “biscotti ricchi”, quelli con la crema. Ieri il gruppo di Parma ha presentato il Biscocrema, la sua ultima novità in questo segmento. Si tratta di un biscotto di frolla al cacao al cui interno c’è un cuore di crema Pan di Stelle chiuso da una cialda di cioccolato. La “firma” è al centro, una stella bianca fatta con la crema al latte. Un mix di gusto e sapore creato dalla friabilità del biscotto, la crema e il gusto croccante della copertura del cioccolato.

Vasetto da mezzo chilo per la Crema Pan di Stelle
Contemporaneamente a gennaio debutterà anche una nuova confezione, questa volta da 480 grammi, della Crema Pan di Stelle che si va ad aggiungere al classico vasetto da 330 grammi. Si allarga e rafforza così l’offerta del colosso di Parma che meno di un anno fa ha lanciato la “sua” crema. «Ha riscosso un grande successo e ha contribuito a fare crescere la sua categoria dell’11% a valore – sottolinea Francesco Del Porto, presidente regione Italia del Gruppo Barilla -. Oggi presentiamo un biscotto che rappresenta un altra tappa del percorso di questo marchio, che in pochi anni è entrato nel cuore delle persone con tutti i valori del nostro modo di fare impresa “Buono per te, buono per il pianeta”».

Botta e risposta
Sullo sfondo c’è il confronto serrato con Ferrero che da meno di un mese ha lanciato i Nutella Biscuits «con l’obiettivo di fare del biscotto a marchio Nutella la prima referenza nel segmento di mercato» come ha detto al Sole 24 Ore Alessandro d’Este, presidente e amministratore delegato di Ferrero Commerciale Italia.
Da parte sua Julia Schwoerer, vice presidente marketing dei brand Mulino Bianco e Pan di Stelle, preferisce stemperare i toni e spiega: «Biscocrema non è una risposta alla competizione con Ferrero. Non vogliamo fare la guerra dei numeri nè delle quote – premette -. Noi siamo leader di mercato con il 37% di quota valore. Questo lancio è una naturale estensione della marca, nata da un biscotto, come facciamo da anni».

Venduti in monoporzione
I Biscocrema verranno commercializzati in monoporzioni che contengono due biscotti. La confezione multipack contiene sei porzioni e avrà un prezzo di vendita consigliato di 2,99 euro. Tra gli ingredienti le nocciole 100% italiane, l’olio di girasole (da anni il Gruppo Barilla ha completamente eliminato l’olio di palma) e nel corso del prossimo anno il 100% della farina di grano tenero utilizzato verrà da agricoltura sostenibile.

Per quanto riguarda i risultati ottenuti negli ultimi dodici mesi Julia Schwoerer dice: «Nel 2019 il fatturato della linea Pan di Stelle ha raggiunto i 100 milioni con un aumento del 50% sul 2018 e sono al secondo posto dei best seller dopo le Gocciole – premette -. Il mercato italiano dei biscotti quest’anno raggiungerà i 1,5 miliardi di euro e il segmento dei “biscotti ricchi” (a cui appartengono quelli con le creme ndr) vale un terzo del totale».

Fabbrica a Melfi
La linea Pan di Stelle viene prodotta esclusivamente in Italia e il principale stabilimento è quello di Melfi, in Basilicata che in media sforna 650 milioni di confezioni l’anno. In questo impianto in linea con gli standard dell’industria 4.0 gli addetti tra full e part time sono circa 350. In questo impianto il Gruppo Barilla ha investito 250 milioni nell’arco degli ultimi trent’anni mentre, nell’ultimo decennio sono state dimezzate le emissioni di Co2 e ridotti i consumi di acqua di circa un terzo.

[fonte il sole 24 ore]

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