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Inventari in GDO: come trasformare una criticità in un punto di forza per margini e vendite

All’approssimarsi delle chiusure fiscali e amministrative di fine anno, il tema dell’inventario è quanto mai attuale e contingente, specialmente per un settore come la GDO dove un punto vendita sovrintende migliaia di referenze e con diversi tipi di gestione (scaffale, banco, preparazione piatti pronti).

Conoscere con esattezza l’entità dei prodotti a magazzino e il loro valore per elaborare un accurato inventario è alla base di una solida strategia di gestione delle risorse che, da un lato fornisce informazioni fondamentali per definire acquisti e vendite, dall’altro serve ad evitare eccedenze ed a tenere traccia delle movimentazioni degli articoli; non solo, è anche molto importante perchè riesce a fornire al CEDI informazioni preziose per monitorare l’andamento dei singoli PdV e, più in generale, dell’intera struttura di vendita per definire politiche di sell out, la gestione dei prezzi ed anche le promozioni.

La procedura inventariale, proprio perché di per sé già abbastanza impegnativa e complessa, deve potersi svolgere in modo efficace, veloce e sicura, garantendo un dato completo e certo in tempi rapidi.

Camì, azienda leader in GDO, ha messo a punto e affinato uno strumento di analisi statistica, presente nei vari ambienti dei propri software specifici (Backoffice di PV e di sede, Portale PHP e BI) che consente di acquisire molteplici indicatori utili non solo a monitorare l’andamento del PdV in termini di carichi/scarichi e giacenze, ma anche e soprattutto a definire quali strategie adottare per sostenere le vendite stesse, quali articoli mettere in promozione e come gestire merci danneggiate, rubate o in progressiva scadenza.

Tramite palmari/PDA avviene la raccolta delle informazioni degli articoli presenti sul PV che vengono acquisite dal backoffice del PV e quindi del CEDI. Viene dapprima elaborato un inventario provvisorio (aperto) perché gestibile in più step (ossia in più giorni oppure per tipologia di scaffale/reparto). Una volta storicizzato, l’inventario viene salvato in una cartella dedicata che rappresenta il punto di partenza di analisi più approfondite. È possibile valorizzarlo secondo criteri diversi (costo ultimo, costo di cessione, costo medio ecc.) ed anche proiettarlo ad una data successiva o precedente.

L’inventario è una delle componenti di un sistema più complesso – denominato CRUSCOTTO – che fornisce alla direzione e alla BI dati, informazioni e indicatori utili ad individuare le criticità e ad elaborare strategie di vendita, promozionali e di rapido smaltimento.

Il “cruscotto” fornisce la somma di tutte le movimentazioni di un dato periodo selezionato, quali vendite totali, acquisti Cedi e acquisti locali, costo del venduto, trasferimenti tra reparti o tra PV, sconti applicati, articoli rotti o rubati, inventario iniziale e inventario finale per un’analisi approfondita del margine e delle differenze inventariali.

Il software di inventario si interfaccia poi anche con la contabilità, così da completare l’iter della circolazione delle informazioni e diventare un importante indicatore della redditività aziendale.

L’azienda Camì fornisce quindi al retailer o al CEDI uno strumento importantissimo affinché l’inventario non sia un impegno laborioso ed asettico limitato al periodo delle chiusure di fine anno, ma soprattutto diventi un mezzo efficace da utilizzare con profitto nel corso dell’anno a supporto delle attività di CEDI e di intervento sul PV.

 

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