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Carrefour offre una nuova linea di prodotti a base di insetti ed ecosostenibile

Carrefour ha lanciato una nuova linea di prodotti a base di insetti. Sugli scaffali spagnoli infatti è possibile trovare vermi in salsa piccante e barrette energetiche con cioccolato, fichi e grilli. Tra i prodotti più rivoluzionari ci sono i grilli al sapore di barbecue e cipolla affumicata, oltre a pasta e cereali a base di farina di insetti.

“L’idea è di offrire ai consumatori i prodotti più innovativi e un assortimento alternativo che sia sostenibile e rispettoso dell’ambiente”, ha dichiarato l’azienda. “Questi prodotti sono stati realizzati interamente in Europa e rispettano i più alti standard di qualità. Sono fatti a mano e con ingredienti provenienti da allevamenti eco sostenibili”.

Il prezzo dei prodotti però è piuttosto alto. Una scatola da 14 grammi di grilli croccanti della marca Jimini costa 7 euro, ma Carrefour li propone come un’alternativa responsabile alle merci più consumate. “La confezione è realizzata con carta riciclata e include informazioni dettagliate sugli ingredienti e i valori nutrizionali”, spiega l’azienda. “Sono offerte ai clienti anche informazioni sui benefici del consumo sia dal punto di vista nutrizionale che ambientale”.

Carrefour assicura che la produzione di insetti commestibili riduce l’emissione di gas serra del 99% e aiuta a limitare l’inquinamento e il consumo dell’acqua. La nuova linea fa parte di un tentativo più ampio di migliorare il benessere degli animali e ridurre l’impatto ambientale dell’azienda. Il consumo di insetti, secondo Carrefour, è diventato estremamente popolare e si tratta di un’ottima fonte di grassi, fibre, proteine, vitamina B e amminoacidi. Inoltre, i prodotti a base di insetti sono stati di recente inseriti nel regolamento europeo Novel food in cui sono segnalati i cibi il cui consumo è aumentato negli ultimi anni e la cui vendita è autorizzata nei paesi europei.

Secondo la FAO, l’Organizzazione delle Nazioni unite per il cibo e l’agricoltura, il consumo di insetti in molte parti del mondo è già un fenomeno radicato. Inoltre la produzione di insetti adatti alla dieta umana può essere una soluzione per la fame nel mondo e il loro allevamento può creare occupazione e reddito. Nel mondo sono già oltre 1900 le specie di insetti consumati dagli uomini. I più ricorrenti nelle diete sono: i coleotteri, 31 per cento; i bruchi, 18 per cento; api, vespe e formiche al 14 per cento; cavallette, locuste e grilli 13 per cento, secondo quanto scoperto da uno studio della FAO, realizzato con il supporto dell’università di Wageningen, nei Paesi Bassi. “Dalle formiche alle larve degli scarafaggi, presenti come elemento base della dieta delle tribù dell’Africa e dell’Australi, fino alle più popolari locuste fritte e scarafaggi consumati in Thailandia, si stima che gli insetti siano consumati regolarmente da almeno 2 miliardi di persone nel mondo”, riferisce l’azienda Carrefour.

A dicembre del 2013 Carrefour e Delhaize, catena di supermercati belga, avevano già lanciato sul mercato del Belgio una linea di prodotti a base di insetti. Delhaize aveva proposto inizialmente una crema spalmabile a base di insetti, la Green Bugs, e snack dello stesso genere. Carrefour, invece, ha messo a disposizione dei suoi clienti una vasta gamma di prodotti, che vanno dagli hamburger, alle crocchette fino agli stuzzichini per gli apertivi. Le persone interessate a ridurre il consumo di carne sono 5 volte più propense a provare cibi a base di insetti, secondo uno studio dell’università di Gand.

 

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