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I dati definitivi dell’anno 2017: bene tutte le aree Nielsen, i discount corrono. Bene anche i Super

Ogni mese GDONews riserva ai suoi abbonati una profonda analisi relativa agli andamenti di fatturato della Grande Distribuzione. E’ una guida operativa per chi vuole studiare questo mercato oppure per chi vi opera (come manager della Distribuzione e dell’industria). In questo articolo analizzeremo la prima parte dei dati di tutto l’anno 2017 e del mese di Dicembre, partendo dai grafici già pubblicati da Nielsen ed integrati con i nostri.  Per vedere tutti i grafici e leggere tutte le analisi è necessario essere abbonati. Per abbonarsi è sufficiente cliccare qui. 

Analizziamo da oggi lo studio relativo ai dati di vendita (Super+Iper) del mese di Dicembre che riassume, inesorabilmente, tutto l’anno. Un anno, il 2017, che si spera venga ripetuto in questo 2018 sebbene l’insieme delle coincidenze che hanno caratterizzato l’anno appena trascorso saranno difficili da replicare.

Il mese di Dicembre, così come l'estate scorsa, è stato davvero buono per le vendite della Grande Distribuzione.

Gli ipermercati a rete corrente sono cresciuti, come si può leggere dalla tabella sotto, ed i supermercati (Super+Superstore) ancor di più. Risultati ottimi che assieme producono una crescita molto decisa dei canali Super+Iper nel mese di Dicembre e di una buona crescita nel progressivo 2017 (vedi tabella sotto).

Nel grafico sotto riportato si può, invece, notare come gli andamenti dei vari formati abbiano subito fluttuazioni nella prima parte dell’anno sino a Maggio. Da Giugno in avanti l’andamento è stato costantemente positivo, salvo un leggero abbassamento avvenuto nei mesi di ottobre e novembre. Dicembre, oggi analizzato, ha invero riportato in alto, quasi ai livelli estivi, le performance.

Scendendo nell’analisi del mercato a rete costante, quella che il Dott. Giuseppe Caprotti ci ha ricordato essere il vero metro di misurazione delle performance del Retailer, si può notare come l’ultimo mese dell’anno sia stato davvero positivo, a conferma dei risultati ottenuti a rete corrente. E nel dettaglio la eccezionale crescita del Discount e dei Supermercati (vedi grafico) danno la conferma della bontà delle prestazioni. Dicembre ha sicuramente contribuito alla definizione dei risultati del progressivo che, di conseguenza, vede tutti i formati salvo l’iper in positivo (vedi grafico).

Nella tabella sotto si può osservare tutto l’andamento dei vari formati a rete costante in ogni mese del 2017. Ed è evidente come la performace della linea grigia (Discount) sia quella che, dopo l’inizio dello scorso anno fluttuante, da Luglio in avanti ha conquistato posizioni sino a chiudere l’anno con una brillante prestazione.

Anche la linea gialla (Libero servizio) segue le medesime dinamiche del Discount ed anche questo formato, bistrattato ma sempre presente, ha registrato una buona crescita durante il corso dell’anno passato.

I supermercati (linea arancione) dopo aver vissuto una estate da ricordare, nei mesi ottobre  e novembre hann0 visto lentamente perdere il vantaggio ottenuto nei mesi precedenti, ma nel mese di dicembre hanno un’altra volta dato un segnale confortante chiudendo l’anno molto bene.

La media della crescita ottenuta nel corso di tutto l’anno 2017, vedi tabella sotto, vede tutti i formati in positivo a rete costante, salvo l’iper che perde sul 2016, ma in misura contenuta rispetto al passato.

Nel grafico che riportiamo qui sotto sono indicate le prestazioni delle varie insegne, e si può notare come il mese di Dicembre sia stato un successo per tutti i protagonisti del mercato, ma anche il progressivo vede la maggior parte delle insegne in positivo. Il vociferare comune è che le prime tre aziende siano gruppi di acquisto della DO e che gli ultimi del quadrante siano quelli che sono focalizzati nell’offerta Ipermercati.

Analizziamo infine il trend del fatturato (Super+Iper) ma suddiviso per area geografica.

Nella tabella sotto si può osservare che il mese di Dicembre ha dato segno positivo a tutte le aree del Paese. L’area 2, che ha sofferto durante una buona parte dell’anno, è la miglior area d’Italia come crescita sul 2016 nel mese di Dicembre, ed anche le aree 3 e 4, protagoniste di questo anno incredibile, hanno raggiunto nuovamente i livelli ottenuti in estate. Anche l’area 1 ha trovato il segno positivo nell’ultimo mese dell’anno sul pari periodo 2016, di poco inferiore a quello ottenuto dall’area 4.

Si può così dare ultima definizione al 2017 nel suo progressivo: storici i risultati ottenuti dalle aree 3 e 4 (vedi tabella sotto), buoni anche quelli dell’area 1 e 2 sul progressivo 2016 a rete corrente.

Nell’ultimo grafico si può notare come l’area 1 (linea azzurra) abbia vissuto un anno positivo ma non così lontano dalla parità. Ricordiamo che il mercato Retail del nord ovest è molto saturo, è un territorio dove la competitività è serrata e dove si cimentano in tutta la loro pienezza dell’offerta tutti i formati distributivi. Un leggero segno positivo dell’area 1 vale molto in valore assoluto, e quindi sebbene la linea sia più bassa rispetto a quella delle altre aree, il suo valore è da considerare altissimo.

L’area 2, riga arancione, ha sofferto maledettamente sino ad Agosto. Da quel momento in poi ha registrato una crescita straordinaria che ha culminato con il brillante risultato del mese di Dicembre.

L‘area 3 e l’area 4 sono state le vere regine del 2017 e, come si può vedere dal grafico, sebbene abbiano abbassato le loro performance nei mesi di ottobre e novembre, il mese di Dicembre è tornato agli ottimi valori registrati in estate.

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Ha scritto 798 articoli
Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

2 COMMENTI
  1. Carmelo

    CHe differenza c’è tra rete corrente e rete costante? Grazie,

    1. Dott. Andrea Meneghini

      Buonasera Carmelo, la rete costante è la medesima rete esistente nel confronto dei dati, cioè nella fattispecie gli stessi punti di vendita presenti nel raffronto dicembre 2016 e dicembre 2017. Crescere a rete costante significa che la crescita è sana anno su anno. Invece la rete corrente e quella che si raffronta in un periodo in cui vi è un cambiamento di struttura, ovvero nella fattispecie un aumento oppure diminuzione di punti di vendita nel raffronto dicembre 2016 e dicembre 2017. Normalmente la rete costante aumenta (es. una catena nel 2016 aveva 100 punti vendita e nel 2017 ne ha 105) e questo è talvolta ( e non sempre) causa di indicatori positivi. Non che sia un problema, però bisogna dare delle adeguate distinzioni. Cari saluti. Andrea Meneghini

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