Continua oggi il report dai dati Nielsen sui risultati della Grande Distribuzione del 2015, dopo aver visto i fatturati globali della GDO vediamo oggi lo spaccato sul Grocery.
I trend del grocery è stato positivo nel progressivo a totale Italia +1,5% a valore. In linea anche Dicembre che segna +1,6%. A determinare tale dato sono soprattutto i Drug Store, che vivono un momento felice con numeri decisamente interessanti: +8,9 nel mese di Dicembre, +10,4 nel progressivo, a seguire i Discount con
+7% a valore nel mese di Dicembre e 5,2% nel progressivo.
trend del tot grocery nei canali- Variazioni percentuali a rete corrente
La situazione del grocery nella Distribuzione Moderna, vede un progressivo di iper, super e libero servizio a +1,2 a valore (+0,6% il mese di Dicembre), dove gli iper a formato più grande perdono quota -0,9% a valore e -2,2% a quantità, così come il libero servizio: -2,1% il dato annuale a valore e -2,3% a quantità.
trend del tot grocery nella DM -Variazioni percentuali a rete corrente
Gli iper a metratura inferiore e i super medio grandi hanno le performance migliori: +4,8% gli iPer e 4,3% i super, dati nel progressivo anno e a valore.
trend dei format-Variazioni percentuali a rete corrente
Nel corso dell’anno i trend hanno visto un inizio burrascoso per poi proseguire con valori altalenanti su tutti i format
trend per formattrend per format
Per quanto riguarda il grocery nelle diverse aree geografiche il Nord Ovest segna un forte progressivo a +2,5% a valore, con un dicembre +1,2%, anche il Nord Est si difende con un +1% nel progressivo. Mentre area centro e Sardegna vive un momento di flessione a +0,4% nel progressivo a valore, ma -0,6%a quantità con un dicembre a -1,5%. Nel Sud i valori rimangono più o meno stabili mentre i volumi sono in positivo, con un evidente spinta promozionale soprattutto a dicembre con volumi a 2,3% ma un valore appena negativo, ma significativo, a -0,1%.
trend per area geografica
Anche qui l’andamento è stato burrascoso nei primi mesi dell’anno, per poi stabilizzarsi
trend per area geografica
Vediamo ora lo spaccato regionale con le singole situazioni. Interessante al Sud la controtendenza della Sicilia, così come al Nord il calo dei volumi di Liguria e Valle D’Aosta.
trend per regione
Per quanto riguarda le aree merceologiche, i trend migliori si registrano in bevande con un progressivo di +3,7% a valore, a seguire il fresco a +2,3% il freddo e il food confezionato. Persiste in negativo il trend di cura casa e cura persona, rispettivamente a -2,1% e -2% a valore. Interessante il dato sul pet food con un incremento del 1,4% a valore e una diminuzione a volume del 1,6%, frutto soprattutto dello spostamento dei consumi verso la fascia premium.
incidenza e trend delle aree merceologiche
Le categorie maggiormente performanti sono i piatti pronti, speciali proteici e senza glutine, salumi a fette, bevande soia, olio extravergine d’oliva, formaggi e quarta gamma.
incidenza e trend per categoria-top ten del mese
Infine, le categorie peggiori sono wurstel con un crollo a -10,5%, pancetta a cubetti -4,1, detersivi -7,5, latte fresco -8,3, pasta secca all’uovo -4,3, pannolini -6,4, omogeneizzati -7,8 e pomodori in polpa -4,8.
incidenza e trend per categoria- le peggiori del mese
continua....
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E' un manager della GDO esperta nei settori Freschi e Surgelati. Nella sua esperienza professionale ha conosciuto sia il mondo dell’Industria dove ha mosso i primi passi che dalla GDO dove ha sempre lavorato. E’ un category manager moderno molto attento alle vendite oltreche agli acquisti.