Preziosi salva i “Giochi”, trovato un partner cinese e uno italiano

Dopo un paio di anni difficili (con passaggio dal processo di ristrutturazione ex articolo 182 bis della legge fallimentare), la Giochi Preziosi si prepara al rilancio.

Secondo Corriere Economia, infatti, saranno decisivi i 130 milioni di euro forniti dalla Oceanic Gold Global, gruppo di Shenzen attivo soprattutto nella grande distribuzione. I soci cinesi capitanati daMichael Lee diventeranno proprietari del 35%, mentre Fingiochi, di proprietà del presidente del Genoa Enrico Preziosi salirà al 51%. Anche Intesa San Paolo e Idea Capital Funds immetteranno nuove risorse e rimarranno al 15% di Giochi Preziosi, mentre ci sarà l’uscita di scena di Clessidra.

Michael Lee, cinese di Taiwan, è erede di uno dei più grandi gruppi nelle pietre preziose,proprietario di miniere di rubini e smeraldi tra Sri Lanka, Tanzania e Burma. È anche produttore e distributore di giocattoli e da decenni lavora con Preziosi.

Parallelamente a questa operazione lo stesso Preziosi ha sottoscritto un accordo quadro con la famiglia Catelli di Artsana. I due colossi uniranno le forze per darà vita un polo distributivo da 400 negozi (delle insegne Toys Center, Prénatal, Bimbo store) più i 150 punti venditadella controllata King Jouets.

[via Il secolo XIX]

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