RATIONAL chiude il primo semestre 2026 con ricavi consolidati pari a 641,5 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto ai 606,2 milioni registrati nello stesso periodo del 2025. Al netto degli effetti valutari, la crescita organica si attesta all’8%.
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Il risultato conferma il percorso positivo del Gruppo, sostenuto dalla domanda in Europa e Nord America, da entrambe le principali linee di prodotto e da una redditività in miglioramento.
«Nonostante un contesto caratterizzato da livelli eccezionalmente elevati di incertezza politica ed economica, il nostro business continua a registrare buone performance», ha dichiarato il CEO di RATIONAL, Dr. Peter Stadelmann. «I risultati di eccellenza non si raggiungono dall’oggi al domani, ma attraverso obiettivi chiari, un miglioramento continuo e la volontà costante di fare sempre meglio».
Nel secondo trimestre 2026, RATIONAL ha registrato ricavi pari a 324 milioni di euro, in aumento del 4% rispetto ai 310,9 milioni del secondo trimestre 2025. Il primo trimestre aveva beneficiato di un anticipo degli acquisti legato all’aumento dei prezzi negli Stati Uniti, ma l’andamento positivo è proseguito anche nei mesi successivi.
La crescita è stata trainata soprattutto dall’Europa, dove i ricavi sono aumentati del 9% sia nei mercati europei extra-Germania, in particolare Scandinavia, Austria, Spagna e Francia, sia nel mercato tedesco. In Nord America i ricavi sono cresciuti dell’1%, con un incremento superiore al 10% a cambi costanti. Più complessa la situazione in Asia, dove i ricavi hanno registrato una flessione del 2%, dovuta principalmente al mercato cinese, pur evidenziando una crescita del 4% al netto degli effetti valutari grazie alle performance del Giappone.
Entrambe le linee di prodotto hanno contribuito ai risultati del semestre. La gamma iVario ha registrato ricavi in crescita del 14%, raggiungendo 79,4 milioni di euro, mentre la linea iCombi è cresciuta del 5%, attestandosi a 562,2 milioni di euro.
Sul fronte della redditività, il costo del venduto è aumentato del 4%, raggiungendo 258,1 milioni di euro. Il margine lordo si è attestato al 59,8%, rispetto al 59,0% dello stesso periodo dell’anno precedente.
Il miglioramento della marginalità è stato sostenuto anche dal rimborso di circa 14 milioni di euro relativo ai dazi statunitensi IEEPA, ricevuto nel secondo trimestre. «Questo rimborso ha avuto un impatto significativamente positivo sul nostro margine lordo», ha spiegato il CFO Jörg Walter. «Senza questo effetto straordinario, il costo del venduto sarebbe aumentato più rapidamente dei ricavi a causa dei maggiori costi legati a dazi e logistica».
L’EBIT è cresciuto di circa l’11%, raggiungendo 169,9 milioni di euro rispetto ai 153,4 milioni del primo semestre 2025. I costi operativi si sono attestati a 215,3 milioni di euro, con un incremento del 5%, inferiore alla crescita dei ricavi. Il margine EBIT è salito al 26,5%, rispetto al 25,3% dell’anno precedente.
Alla luce dei risultati del primo semestre e della ripresa della domanda registrata alla fine del secondo trimestre, RATIONAL conferma la guidance per l’esercizio 2026, con una previsione di margine EBIT compreso tra il 25% e il 26%.
L’elevato volume di nuovi ordini e l’aumento del portafoglio ordini costituiscono una base solida per lo sviluppo del business nella seconda parte dell’anno.








