Il Nord Ovest è stato il territorio dove storicamente Conad era debole. Fu proprio l'acquisizione di Auchan-SMA che ha portato alla Centrale bolognese ad una crescita delle sue quote di mercato ad un livello competitivo. Selex era ed è molto presente nel territorio con diverse aziende, la Dimar molto forte in Piemonte e Brendolan che, partendo da Verone, in verità, si sviluppa densamente in Lombardia, ed infatti, nel Nord Ovest Selex ha più del doppio dei punti vendita di Conad. Nonostante ciò quando si passa dal numero dei negozi alla capacità della rete di generare vendite per metro quadro, la gerarchia cambia.
È uno dei confronti più interessanti del dossier perché mette in discussione un’associazione apparentemente naturale: avere una rete più estesa non significa necessariamente avere una rete più produttiva.
E il dato ancora più significativo è che non sembra trattarsi di una distanza momentanea. Negli ultimi tre anni Conad e Selex si sono mosse quasi allo stesso ritmo, senza modificare realmente il rapporto di forza nell’area.
Ma la media complessiva racconta soltanto una parte della storia. Supermercati, ipermercati e libero servizio restituiscono risultati differenti; anche la dispersione dei punti vendita e il confronto tra province mostrano che dietro due numeri nazionali si nascondono modelli competitivi molto meno lineari.
Nel primo confronto territoriale tra Conad e Selex, quindi, la domanda non è soltanto chi vende di più per metro quadro. È capire perché una rete numericamente molto più grande riesca a produrre una resa inferiore e se questa distanza dipenda dal formato, dal territorio o dalla struttura stessa dei due sistemi.
Più negozi non significa maggiore produttività
L'articolo continua con:
- Quale insegna domina davvero il Nord Ovest quando si va oltre il dato complessivo e si analizza formato per formato
- Il formato che sta vivendo la rimonta più sorprendente, e quanto manca alla parità tra i due sistemi a confronto
- La strategia che permette a una rete di crescere più velocemente in un segmento specifico pur restando indietro nel quadro generale
- I dati sorprendenti su come la dispersione interna di una rete possa raccontare una storia completamente diversa dalla semplice media
- Il confronto tra produttività media e negozio "tipico": perché i valori estremi possono nascondere l'equilibrio reale di un'area geografica
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