Fumaiolo amplia la propria presenza nella GDO e debutta con le piadine nel canale iper in Lombardia, area chiave per lo sviluppo del comparto fresco e surgelato.
L’operazione segna un passaggio rilevante nel percorso di crescita dell’azienda romagnola, fondata nel 1985 ad Alfero (FC) e oggi attiva nella produzione di piadina e pasta fresca surgelata.
L’arrivo negli iper lombardi avviene in un contesto distributivo ad alta competitività, dove la categoria delle piadine mantiene una buona rotazione a scaffale e un posizionamento trasversale tra convenience e tradizione. Qui Fumaiolo punta su un’offerta che unisce ricettazione tipica e processi produttivi basati sulla conservazione tramite freddo, senza ricorso a conservanti.
La Lombardia è uno dei mercati più rilevanti a livello nazionale per dimensione e capacità di spesa. La presenza nel canale iper consente all’azienda di raggiungere un pubblico ampio e diversificato, oltre a misurare la tenuta del brand in un’area ad alta pressione competitiva.

Non solo distribuzione: l’ingresso negli iper lombardi rientra in una strategia più ampia che coinvolge l’intero portafoglio aziendale. Se da un lato le piadine – prodotto core a banco frigo – rappresentano il primo driver di ingresso nel canale, dall’altro Fumaiolo guarda al medio-lungo periodo con l’obiettivo di rafforzare anche la cultura del surgelato, segmento in cui è presente con la pasta.
La presenza a scaffale diventa così uno strumento per valorizzare un’offerta complementare, capace di presidiare sia il fresco sia il frozen. L’obiettivo è intercettare bisogni diversi – dalla praticità alla durata – e contribuire a una maggiore consapevolezza del surgelato, sempre più rilevante per qualità e riduzione degli sprechi.
L’ingresso negli iper lombardi rappresenta quindi un primo passo in un percorso di espansione più ampio, con la Lombardia come area di riferimento per lo sviluppo nel Nord Italia.







