giovedì 23 Aprile 2026

Fumaiolo rilancia i tortelli sulla lastra: tra identità territoriale e un nuovo packaging pensato per la GDO

I tortelli sulla lastra rappresentano per Fumaiolo molto più di un semplice prodotto: sono una dichiarazione di appartenenza, un omaggio alla tradizione gastronomica dell’Alta Valle del Savio. Oggi, grazie a una visione che fonde autenticità e innovazione, l’azienda è riuscita a trasformare questa ricetta tipica in un prodotto retail versatile e adatto agli scaffali della grande distribuzione.

“Abbiamo perfezionato una ricetta antica senza snaturarla, rendendola più in linea con le necessità dei consumatori moderni” raccontano da Fumaiolo. L’obiettivo è stato chiaro fin dall’inizio: conservare la semplicità e il gusto che hanno reso questo prodotto celebre nelle sagre locali, valorizzandone al contempo la praticità. I tortelli sulla lastra si prestano oggi a molteplici occasioni di consumo – dalla merenda all’aperitivo, fino all’antipasto o piatto unico – mantenendo una forte riconoscibilità.

Un prodotto “fuori categoria” che conquista spazio a scaffale

Nel mondo della pasta fresca e dei surgelati, il tortello sulla lastra è un prodotto ibrido e distintivo. Non è una piadina, non è una pasta, e nemmeno un semplice “crescione”: è una specialità unica nel suo genere, composta da due sottili sfoglie che racchiudono un ripieno gustoso. Questa originalità è diventata un vantaggio competitivo.

“Lo consideriamo uno dei nostri prodotti di punta perché possiede tutte le caratteristiche per affermarsi come un best seller”, affermano da Fumaiolo. I risultati iniziano a dar loro ragione: nel canale retail si registra una crescita delle vendite di circa il 50% anno su anno. Un dato importante, spinto dalla curiosità dei consumatori verso le eccellenze regionali e dal trend di premiumizzazione che caratterizza il comparto.

Nonostante il posizionamento non convenzionale, i feedback dei buyer sono incoraggianti: “Molti hanno avuto l’opportunità di testarlo e ne hanno compreso le potenzialità. L’interesse verso prodotti tipici e ben raccontati è in crescita”.

Un packaging che racconta la storia

In quest’ottica si inserisce il recente restyling grafico del pack, frutto di un attento lavoro di branding e storytelling visivo. L’obiettivo era duplice: rafforzare la comunicazione sul punto vendita e rendere il prodotto ancora più riconoscibile a scaffale. “Abbiamo scelto colori che raccontassero la nostra storia: l’ocra, che richiama le origini del nostro brand, e il nero, che evoca il colore della pietra serena su cui venivano tradizionalmente cotti i tortelli”, spiega l’azienda. Un dettaglio importante: al naturale la pietra serena è grigia, ma a contatto con l’acqua o il calore assume una tonalità molto scura, quasi nera – da qui la scelta cromatica fortemente evocativa. Il nuovo packaging risulta quindi non solo più accattivante, ma anche fortemente connesso all’identità del prodotto.

Progetti futuri: innovare nel solco della tradizione

L’interesse del mercato ha spinto Fumaiolo a guardare avanti con progetti di ampliamento della gamma. “Abbiamo da poco ultimato la ricetta con patate e zucca, presto disponibile in vari supermercati”, annunciano. Ma le novità non si fermano qui: l’azienda è aperta a collaborazioni in ambito private label, offrendo la possibilità di sviluppare ricette personalizzate e formati ad hoc per la GDO italiana e internazionale.

Con un prodotto che unisce tradizione e praticità, un’identità grafica rinnovata e una visione aperta alla co-creazione, Fumaiolo si conferma un player dinamico e in crescita nel comparto dei surgelati premium.

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