venerdì 12 Giugno 2026

PRIVEL 2026 accelera sulla MDD: Madrid punta a diventare l’hub europeo della private label

Durante TuttoFood 2026, all’interno della Cibus Link Hall, María José Sánchez, direttrice del reparto agroalimentare di IFEMA Madrid ha presentato ufficialmente l’evoluzione di PRIVEL 2026, la manifestazione dedicata al mondo private label organizzata dall’organizzazione fieristica con il supporto strategico di Alimarket.

Non è stata una semplice presentazione fieristica, piuttosto, un racconto molto chiaro di come il settore MDD europeo stia vivendo una nuova fase di trasformazione, nella quale le fiere non vogliono più essere solo luoghi espositivi, ma piattaforme di connessione internazionale tra industria, retail, innovazione e sviluppo commerciale.

Il messaggio emerso è netto: PRIVEL vuole diventare uno degli hub europei più importanti per il business della marca del distributore, con una forte proiezione verso il mercato latino-americano.

La filosofia della manifestazione viene spiegata in modo molto chiaro, PRIVEL nasce come evento “100% business-oriented”, progettato per creare relazioni concrete tra produttori e retailer. La struttura è pensata per coprire in maniera verticale tutto il mondo private label attraverso tre grandi aree: Food, Non Food e Pet Care.

Una segmentazione che racconta bene dove sta andando oggi la MDD internazionale. Non più soltanto alimentare, ma un ecosistema sempre più esteso, nel quale il distributore costruisce identità di marca in categorie ad alta frequenza e ad alta marginalità.

Interessante anche la scelta strategica di inserire il Pet Care come area autonoma già dal secondo anno. Un segnale preciso: il private label pet è ormai considerato uno dei comparti più dinamici dell’intero largo consumo europeo.

Uno degli aspetti più interessanti emersi durante la presentazione riguarda la rapidità con cui PRIVEL sta crescendo. La prima edizione aveva registrato 269 espositori, 4.873 visitatori professionali, presenza da 46 Paesi un unico padiglione espositivo. Per il 2026, invece, il progetto cambia scala, si avranno 2 padiglioni con oltre 300 espositori previsti ed una crescita del 15% dei visitatori professionali.

Ma il dato probabilmente più significativo è quello mostrato sullo stato commerciale della manifestazione aggiornata a maggio 2026: con sei mesi di anticipo rispetto all’evento, PRIVEL dichiara già un’occupazione superiore del 10% rispetto all’edizione precedente: 251 aziende confermate, oltre 5.275 metri quadrati prenotati e una presenza internazionale già strutturata con aziende provenienti da Italia, Francia, Germania, Belgio, Portogallo, Olanda, Regno Unito, Cina ed El Salvador, un mix che racconta bene come il progetto non voglia essere soltanto iberico, ma europeo e progressivamente globale.

Il congresso Alimarket come piattaforma strategica

Molto rilevante anche la parte dedicata al congresso organizzato da Alimarket, non un semplice calendario di speech, ma un vero spazio di analisi sulle trasformazioni della marca del distributore. I temi annunciati durante la presentazione toccano alcuni dei punti più sensibili del retail contemporaneo: dal category management, alle strategie di marca; la supply chain e logistica, comportamento del consumatore, non mancano i casi studio e le strategie commerciali.  In pratica, tutto ciò che oggi definisce la competitività della private label moderna.

Il messaggio che emerge è chiaro: la MDD non è più solamente una leva di prezzo. È diventata una leva industriale, strategica e identitaria per il retail europeo.

Latino America al centro della strategia

Uno dei passaggi più interessanti della presentazione riguarda il programma Hosted Buyers sviluppato con il supporto di ICEX España Exportación e Inversiones.

Secondo quanto illustrato da María José Sánchez, l’obiettivo di PRIVEL è rafforzare il collegamento commerciale tra Europa e America Latina, portando a Madrid i principali decision maker del retail latino-americano. La fiera ha già confermato la presenza dell’80% dei principali buyer delle grandi catene retail LATAM, ed è proprio questo il punto probabilmente più strategico dell’intero progetto.

Negli ultimi anni il retail latino-americano sta vivendo un’accelerazione enorme sul fronte private label: crescita del discount, stabilizzazione della pressione inflazionistica, la necessità di costruire marginalità, una costante ricerca di fornitori europei ed anche evoluzione qualitativa delle MDD.

In questo scenario, Madrid prova a posizionarsi come ponte naturale tra produzione europea e distribuzione latino-americana.

Una visione perfettamente coerente anche con quanto emerso durante TuttoFood 2026, dove il tema dell’integrazione commerciale tra Europa e Sud America è stato uno dei grandi protagonisti dell’intera manifestazione.

La presenza di PRIVEL a TuttoFood 2026 assume anche un significato simbolico: il mondo fieristico europeo sta iniziando a costruire reti sempre più integrate tra eventi, retailer, industria e mercati internazionali.

 

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