Sempre più retailer investono in tecnologie di planogrammazione automatica per ridurre il lavoro manuale, accelerare gli aggiornamenti espositivi e garantire coerenza tra i diversi punti vendita della rete.
Con l’aumento della complessità assortimentale e della pressione operativa sul punto vendita, però, il focus si è progressivamente spostato: oggi il tema non è più soltanto generare un planogramma più velocemente, ma riuscire a governare in modo scalabile l’intero processo di visual merchandising.
Quanto delle logiche decisionali sviluppate negli anni dai manager può essere realmente trasferito a un sistema automatico? E quanto controllo operativo resta in mano all’organizzazione?
“Retano Shelfplan è uno strumento decisionale evoluto, il cui risultato dipende dalla qualità della configurazione, dalle regole impostate e dalla preparazione del retailer nel trasferire all’interno della piattaforma le proprie logiche operative.
Nelle prime fasi di interazione con il retailer emergono quasi sempre gli stessi temi: qualità dei master data, gestione delle regole espositive, adattamento ai diversi format di negozio e livello di controllo che il retailer desidera mantenere sul processo. Sappiamo quanto questi aspetti siano centrali perché ogni azienda ha le sue priorità commerciali, eccezioni operative e modelli espositivi differenti. Per questo offriamo il massimo supporto ai nostri clienti in fase di implementazione del progetto, dal setup alla formazione di chi utilizzerà la nostra soluzione.”
“I nostri master data non sono perfetti”
I dati prodotto rappresentano la base di qualsiasi sistema di planogrammazione automatica: dimensioni, orientamento del packaging, attributi assortimentali, gerarchie merceologiche e vincoli espositivi sono elementi indispensabili per generare layout coerenti ed eseguibili.
Nella realtà operativa, però, i master data presenti nel sistema ERP non sono quasi mai completi o perfettamente strutturati. Informazioni compilate in modo non uniforme, dimensioni errate, attributi mancanti o dati distribuiti in campi destrutturati rappresentano una situazione estremamente comune.
Per questo motivo, nei progetti Retano Shelfplan, una componente fondamentale riguarda proprio la normalizzazione e l’arricchimento dei master data, per valorizzare e strutturare informazioni spesso già disponibili all’interno dei sistemi aziendali.
Molti dati necessari alla costruzione del planogramma, infatti, sono già contenuti nelle descrizioni prodotto: volume, formato, numero di pezzi, tipologia di confezione o caratteristiche dimensionali. Retano Shelfplan integra meccanismi avanzati di elaborazione automatica che consentono di estrarre, interpretare e strutturare queste informazioni, accelerando significativamente la preparazione dei master data e riducendo il carico operativo sui team merchandising.
“I miei negozi hanno arredi diversi”
Nella realtà delle reti retail, una standardizzazione completa delle attrezzature espositive è piuttosto rara. Anche all’interno della stessa insegna convivono spesso scaffalature differenti, profondità variabili dei ripiani, arredi eterogenei e configurazioni store non uniformi.
Tuttavia, questo non rappresenta un limite né per l’implementazione di Retano Shelfplan né per la generazione automatica dei layout. Al contrario, è proprio in contesti complessi che l’automazione permette di ottenere i maggiori benefici in termini di efficienza operativa e scalabilità.
In Retano Shelfplan, le attrezzature vengono configurate in modo parametrico e individuale; il sistema mette inoltre a disposizione template standardizzati e meccanismi di caricamento automatico delle configurazioni esistenti. Successivamente, i modelli vengono associati ai diversi cluster di negozio.
Il planogramma non viene quindi creato per il singolo punto vendita, ma per gruppi di store con caratteristiche omogenee. Questo approccio consente al sistema di adattare automaticamente il layout alle specificità fisiche della rete mantenendo al tempo stesso una strategia espositiva coerente e centralizzata.
“Se il sistema non dispone i prodotti come serve a noi?”
È una delle obiezioni più frequenti, soprattutto da parte dei manager con una forte esperienza operativa maturata nella costruzione manuale dei planogrammi. Nel retail reale, infatti, molte decisioni non possono essere guidate esclusivamente dai dati di vendita.
Esistono prodotti strategici che devono mantenere presenza a scaffale anche con basse rotazioni, brand che richiedono determinati livelli di visibilità e categorie che seguono logiche espositive specifiche, indipendentemente dalle performance di sell-out.
Per questo motivo, sistemi evoluti come Retano Shelfplan consentono di trasformare queste logiche commerciali in regole strutturate e configurabili.
È possibile, ad esempio, definire facing minimi per articoli strategici indipendentemente dalle vendite, garantire quote di presenza dedicate a specifici brand oppure applicare priorità espositive basate sulle strategie commerciali del retailer.
Lo stesso principio vale per l’organizzazione della categoria: alcuni cluster possono richiedere un’esposizione verticale, altri una struttura orizzontale o logiche ibride. Anche queste configurazioni possono essere gestite all’interno della piattaforma.
“È tutto automatico oppure possiamo intervenire manualmente?”
In Retano Shelfplan, il planogramma viene generato automaticamente, ma il retailer mantiene pieno controllo sul processo attraverso workflow di validazione e approvazione elettronica.
Dopo la generazione automatica, il category manager o il visual merchandiser possono intervenire manualmente per effettuare eventuali adattamenti prima della pubblicazione definitiva.
Ad esempio, è possibile modificare il layout in presenza di promozioni locali, indisponibilità temporanee, variazioni assortimentali o esigenze operative specifiche del punto vendita. In alternativa, queste casistiche possono essere trasformate in regole permanenti che il sistema considererà automaticamente nelle successive elaborazioni.
È proprio la combinazione tra automazione algoritmica e controllo manageriale a rendere la shelf automation realmente efficace nei contesti retail complessi.
“Il planogramma è pronto. Ma cosa succede dopo?”
La fase successiva riguarda l’esecuzione sul punto vendita: il planogramma approvato viene distribuito alla rete e implementato sugli scaffali, per poi essere verificato nella sua corretta applicazione.
Ed è proprio l’execution in-store che continua a rappresentare una delle principali criticità: audit manuali, visite dei supervisori e foto-report vengono spesso eseguiti in modo discontinuo, richiedono un elevato impiego di risorse e introducono inevitabilmente elementi soggettivi nella valutazione della compliance espositiva. La gestione manuale di un singolo report fotografico può richiedere diversi minuti; su scala rete, il processo diventa rapidamente difficile da sostenere.
Le prime soluzioni di computer vision applicate al controllo dello scaffale avevano generato grande interesse già alcuni anni fa, ma nella pratica avevano spesso mostrato limiti importanti: elevata necessità di immagini, forte intervento manuale e scarsa robustezza rispetto a illuminazione, angolazioni di scatto o variazioni del packaging.
“Oggi le tecnologie hanno raggiunto un livello di maturità completamente diverso,” aggiunge Gianni Cassano. “Con Retano VeriShelf AI abbiamo ottenuto livelli di accuratezza molto elevati nel riconoscimento dei prodotti, grazie a modelli addestrati direttamente sul singolo retailer e sul suo assortimento.
Ora per effettuare un’analisi affidabile dello scaffale sono sufficienti poche fotografie, rendendo il processo molto più rapido e sostenibile per i punti vendita.”
L’esperienza maturata nei progetti implementati da Retano dimostra come oggi l’eccellenza nel merchandising nasca dalla piena integrazione tra automazione del planogramma e controllo intelligente dell’esecuzione in-store.
La combinazione tra Retano Shelfplan e Retano VeriShelf AI consente infatti di chiudere l’intero ciclo operativo: dalla definizione della strategia espositiva alla verifica reale dello scaffale, trasformando il visual merchandising in un processo finalmente continuo, misurabile e scalabile sull’intera rete vendita.
Per saperne di più sulle funzionalità del sistema Retano Shelfplan
https://retano.ai/it/retano-soluzioni/gestione-dello-spazio-negozio/?
Contatti di Retano Solutions
Email: italy@retano.ai
https://retano.ai/it/







