lunedì 13 Aprile 2026

Come ha fatto Selex a diventare leader di mercato? Ecco perché gli ultimi anni hanno giocato a suo favore

Dai bilanci degli affiliati emerge un indicatore meno visibile del fatturato ma decisivo per capire la tenuta del sistema: il patrimonio netto. Tra crescita costante e traiettorie più irregolari, i numeri raccontano quali operatori stanno davvero consolidando la base finanziaria della rete Selex.

Nel racconto della grande distribuzione organizzata si parla spesso di fatturato e quote di mercato. Sono indicatori immediati, facili da interpretare e utili per capire chi cresce e chi arretra. Ma quando si vuole misurare la solidità reale di un gruppo distributivo, l’indicatore più significativo non è il giro d’affari: è il patrimonio.

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Il patrimonio rappresenta infatti la capacità di un’impresa di accumulare valore nel tempo, rafforzare la propria struttura finanziaria e sostenere investimenti futuri. È una misura meno visibile rispetto ai ricavi, ma molto più strutturale. Sino agli anni '10, ad esempio, questo fattore era appannaggio assoluto di Coop Italia che, con il Prestito Soci, aveva accumulato un gran capitale con cui realizzò - attraverso le sue cooperative - importanti investimenti, e non per caso dominò il mercato. Se oggi, invece, sono Selex e Conad i leaders, è per la stessa ragione. Quindi questo articolo svela i tanti perché dei numeri che osserviamo quotidianamente, ma nella nostra "storia" vi racconteremo le evoluzioni, cioè come si è arrivati ad oggi.

Il quinquennio che siamo andati ad analizzare è stato uno dei più complessi degli ultimi decenni per la GDO. La pandemia, il forte aumento dei consumi domestici, l’impennata inflattiva e la successiva fase di stabilizzazione hanno ridefinito in modo sostanziale gli equilibri del settore. In questo contesto alcuni operatori sono riusciti a trasformare la crescita dei ricavi in rafforzamento patrimoniale, mentre altri hanno registrato dinamiche più contenute, aumentando le disparità, ecco la vera novità!

Insomma questo non sarà un articolo per addetti ai lavori, per chi mastica bilanci di esercizio tutti i giorni, o meglio non sarà solo per loro, ma è rivolto a tutti quelli che leggono le vendite dell'ultima settimana e si accorgono che i nuovi leader di mercato crescono più di altri. Noi vi raccontiamo il perché si è arrivati a questo.

Vi anticipiamo solo una cosa: tra gli associati più rilevanti della rete Selex, Maxi Di e Unicomm mostrano una traiettoria patrimoniale particolarmente significativa che va compresa bene.

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