Prosegue il piano di espansione di Lidl Italia con due nuove aperture a Massa e Misilmeri, interventi che rafforzano il presidio territoriale dell’insegna e confermano un modello di sviluppo orientato alla sostenibilità e alla riqualificazione urbana.
A Massa, il nuovo punto vendita di Viale Roma sostituisce lo storico store attivo dal 1995 in Via Marina Vecchia. La struttura, con oltre 1.200 mq di area vendita, è stata progettata secondo i più recenti standard aziendali in materia di efficienza energetica: impianto fotovoltaico da 84 kW, illuminazione LED con riduzione dei consumi del 50%, utilizzo esclusivo di energia proveniente da fonti rinnovabili e soluzioni costruttive integrate nel contesto urbano, come parete verde e parcheggi drenanti. L’intervento ha incluso anche opere di urbanizzazione, tra cui il rifacimento della strada e del marciapiede, con ricadute positive sul quartiere.
A Misilmeri (PA), il nuovo supermercato rappresenta il quindicesimo punto vendita Lidl tra città e provincia di Palermo. Lo store, con oltre 1.000 mq di superficie e un parcheggio da più di 110 posti auto, si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione che ha previsto la realizzazione di un’area verde attrezzata, un sistema di recupero delle acque piovane e interventi sulla viabilità. L’edificio, in classe energetica A4, è dotato di impianto fotovoltaico da 122 kWp e utilizza energia interamente rinnovabile, con ampie superfici vetrate e sistemi LED per il contenimento dei consumi.
In entrambi i casi, il format conferma l’impostazione dell’insegna: assortimento focalizzato su freschezza e convenienza, con ortofrutta rifornita quotidianamente, panetteria e gastronomia pronta, linee premium come Deluxe e un’offerta non-food trasversale. In Sicilia, particolare rilievo assume l’ampliamento dell’assortimento regionale, con oltre 100 referenze dedicate alle eccellenze locali.
Le nuove aperture rientrano in una giornata che ha visto Lidl inaugurare quattro store in Italia – tra Lombardia, Toscana, Campania e Sicilia – con un impatto occupazionale complessivo di 64 nuovi posti di lavoro, a conferma di un piano di sviluppo che continua a rafforzare la capillarità della rete sul territorio nazionale.








