Il 2025 si è rivelato per Comal un anno chiave, non solo per i risultati raggiunti, ma per un’evoluzione strategica che ha segnato un nuovo livello di consapevolezza aziendale. Ne abbiamo parlato con Federico Gialdi, Amministratore Delegato, che ci ha raccontato come l’azienda stia consolidando la propria identità sul mercato, rafforzando i valori che da sempre la contraddistinguono: versatilità, qualità e affidabilità.
Dott. Gialdi, come definirebbe il 2025 per Comal?
Il 2025 è l’anno della maturità. Un momento in cui l’azienda ha preso piena consapevolezza del proprio posizionamento e del valore che può esprimere sul mercato. Parliamo di un’identità costruita negli anni attraverso una forte versatilità – la capacità di adattarci alle esigenze dei nostri interlocutori, siano essi retailer, operatori Ho.Re.Ca. o player industriali – e oggi consolidata in una proposta chiara, riconoscibile, coerente.
Versatilità come punto di partenza, quindi, ma a cosa si accompagna oggi questa flessibilità?
Alla volontà di distinguerci anche sul piano qualitativo e strategico. Non ci basta più “essere bravi a fare tutto”: vogliamo essere scelti per ciò che rappresentiamo, per i nostri standard, per la coerenza e per la capacità di essere partner, non semplici fornitori. Per questo abbiamo lavorato sul rafforzamento del nostro posizionamento premium e sull’efficienza produttiva, elementi fondamentali per chi come noi opera in private label.
Private label: un ambito in cui Comal ha costruito una reputazione solida.
Sì, è il nostro core. Ma essere forti in questo settore significa molto di più che saper produrre. Significa comprendere e anticipare le esigenze delle insegne distributive, offrendo loro un servizio completo, affidabile, continuativo. Chi si affida a noi oggi sa di trovare uno standard elevato, costante nel tempo, e una struttura capace di supportare la crescita del brand del distributore con rigore e flessibilità.
E oggi, cosa significa per Comal essere partner di una grande insegna?
Significa condividere responsabilità. Quando lavori in private label, ti identifichi nel tuo cliente e viceversa. Questo comporta una grande attenzione alla qualità, ma anche alla puntualità, alla trasparenza, alla capacità di essere impeccabili in ogni fase del processo. È proprio questa la direzione che stiamo seguendo nel 2025: rafforzare l’identità di Comal come common player, affidabile e strutturato, in grado di generare valore insieme ai propri partner.
Quindi una “maturità” che non guarda solo all’interno, ma anche al modo in cui Comal si presenta e si relaziona all’esterno.
Esattamente. Oggi sappiamo chi siamo, cosa possiamo offrire, e su cosa possiamo costruire relazioni durature. Questo è il tratto distintivo che vogliamo trasmettere ai nostri clienti e ai nostri partner: un’identità forte, una proposta chiara e la volontà di essere un alleato di lungo periodo nel mondo della distribuzione moderna.






