Con oltre 300 agricoltori conferenti già all’opera nei campi della Food Valley, Rodolfi Mansueto dà ufficialmente il via alla campagna del pomodoro 2025, riaffermando la centralità del mondo agricolo e del legame con il territorio. È un appuntamento che, come ogni anno, segna non solo l’inizio della raccolta, ma anche il rinnovo di una filiera fondata sulla collaborazione, sulla fiducia e sulla prossimità.
I campi che circondano gli stabilimenti dell’azienda, nel cuore della provincia di Parma, sono infatti il primo anello di una catena produttiva che si basa su valori condivisi e pratiche sostenibili. Il lavoro degli agricoltori rappresenta la vera origine della qualità Rodolfi: una qualità che nasce dalla terra e dalla sinergia tra esperienza agricola e innovazione industriale.
Rodolfi Mansueto conferma anche per il 2025 l’impegno per una filiera sempre più sostenibile, attraverso scelte concrete che interessano l’intero processo produttivo. Tra queste, l’adozione di lavorazioni a chilometro zero, l’impiego crescente di energie rinnovabili, con l’impianto fotovoltaico che copre il 20% del fabbisogno energetico durante il periodo di campagna e garantisce l’autonomia per il resto dell’anno, il riutilizzo del 70% dell’acqua grazie a sistemi avanzati di depurazione e la riduzione delle emissioni, favorita dal ricorso al trasporto ferroviario. L’attenzione all’ambiente si riflette inoltre nella tutela della biodiversità e nel sostegno a iniziative di rimboschimento, come dimostra l’adesione al progetto KilometroVerdeParma.
In vista della nuova stagione, l’azienda prevede una campagna intensa, all’insegna della qualità e del gioco di squadra. Rodolfi Mansueto sottolinea come gli agricoltori rappresentino il primo motore della filiera: senza il loro lavoro, l’identità dell’azienda non esisterebbe. Con loro, oltre al raccolto, si condivide una visione fondata sul rispetto della terra, sull’innovazione sostenibile e su un profondo legame con il territorio.
Accanto alla nuova stagione di raccolta, Rodolfi Mansueto lancia anche la campagna social “Parola di Pomodoro”, che darà visibilità ai volti e alle storie della filiera. Dal mese di luglio, attraverso video e contenuti multicanale, saranno gli stessi protagonisti del mondo agricolo e produttivo a raccontare il viaggio del pomodoro, con un linguaggio autentico e coinvolgente.
Una narrazione che rafforza il valore della filiera corta e della coesione tra industria e agricoltura, elementi distintivi che continuano a guidare la strategia di Rodolfi Mansueto nel segno della sostenibilità e della qualità.







