giovedì 23 Aprile 2026

Il Largo Consumo riparte e si prepara al Next Normal. I dati in diretta da Linkontro 2025

Il mercato della Grande Distribuzione si presenta al 2025 con segnali di crescita incoraggianti, dopo un biennio segnato da inflazione e contrazione dei volumi. La 40ª edizione di Linkontro, l’appuntamento annuale promosso da NIQ, ha riunito oltre 644 manager e 275 aziende del largo consumo nella suggestiva cornice del Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula (CA), tracciando lo scenario di un settore che guarda con fiducia al futuro.

Nel primo quadrimestre del 2025, il fatturato del Largo Consumo ha superato i 45 miliardi di euro, con 32 miliardi provenienti dal comparto del Largo Consumo Confezionato (LCC). Le vendite segnano un +4,4% a valore e una crescita significativa anche nei volumi, che si attestano a +2,6%, in netto miglioramento rispetto al +1,5% del 2024.

Enzo Frasio, Amministratore Delegato di NIQ Italia, sottolinea come “il carrello della spesa sia tornato a rappresentare una voce prioritaria nei bilanci delle famiglie italiane, che pur di non rinunciare ai beni di consumo riducono altre tipologie di spesa. Questo indica che, nonostante le difficoltà, le famiglie pongono una forte attenzione alla qualità della vita e al benessere.”

Il Fresco spinge la crescita e riformula il carrello degli italiani

Il comparto del Fresco si conferma il vero protagonista di questa ripartenza, grazie a un aumento a valore del +5,5% nei primi quattro mesi dell’anno. Frutta e verdura, in particolare, registrano un significativo +7,9%, mentre la macelleria e la polleria crescono del +5,6%. I trend di consumo premiano anche i prodotti salutari e funzionali: il mango vola a +114,3%, l’avocado a +47% e i semi a +32,2%. Nelle scelte quotidiane pesano sempre più le esigenze di benessere e praticità: salgono le vendite di basi per pizza (+60,3%), piatti pronti vegetali (+15,6%) e surgelati vegetali (+11,9%).

Inflazione sotto controllo, ma resta alta la percezione del caro-vita

Nonostante l’inflazione sembri ridimensionata e attualmente stabile, per il 29% degli italiani l’aumento dei prezzi alimentari resta una delle principali preoccupazioni. Un timore che alimenta comportamenti d’acquisto più attenti e orientati alla convenienza. Alcuni comparti, tuttavia, continuano a soffrire: cala la domanda per il cura casa (-0,8%) e rallenta la crescita dei prodotti per animali. Restano invece sostenute le vendite di beni a maggiore valore, in linea con la crescente attenzione verso stili di vita più salutari.

MDD e Private Label: un’opportunità di crescita per l’intero comparto

Le Marche del Distributore (MDD) proseguono la loro ascesa, intercettando un pubblico sempre più ampio e fidelizzato. La crescita congiunta di MDD e IDM si stima supererà 1 miliardo di euro nel 2025, con un’espansione non solo tra le fasce a basso reddito, ma anche tra le famiglie più mature e con maggior capacità di spesa. Il canale e-commerce si consolida ulteriormente, attestandosi al 7,1% di quota, mentre i discount si confermano particolarmente dinamici e capaci di intercettare le esigenze di convenienza e rapidità di acquisto.

Next Normal: efficienza di filiera e conoscenza del consumatore le chiavi per il futuro

Dall’edizione 2025 di Linkontro emerge un messaggio chiaro: per governare le nuove dinamiche del mercato, sarà essenziale rafforzare la collaborazione tra industria e distribuzione, migliorare l’efficienza dei processi e affinare la conoscenza dei comportamenti di consumo. Il settore si prepara così ad affrontare con maggiore consapevolezza l’ingresso nel Next Normal, una fase in cui la sostenibilità, la capacità di lettura dei bisogni delle famiglie e l’innovazione nella gestione delle categorie merceologiche saranno fattori determinanti per sostenere la competitività e stimolare una crescita duratura.

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