Il mercato biologico continua a registrare una crescita significativa in Italia e nel mondo, con prospettive positive per il futuro. I dati confermano un trend di espansione, trainato dall’aumento della domanda interna, dall’export e dall’evoluzione delle preferenze dei consumatori.
Nel 2024, il mercato interno del biologico ha raggiunto 5,7 miliardi di euro, segnando un incremento del 4,5% rispetto all’anno precedente. Le vendite alimentari bio, tra consumi domestici e fuori casa, hanno superato i 5,4 miliardi di euro nel 2023. L’andamento positivo riguarda sia la spesa delle famiglie, che ha registrato una crescita del 5%, sia i consumi fuori casa, che nel 2023 hanno toccato quota 1,3 miliardi di euro, con un aumento del 18%.
La Grande Distribuzione Organizzata (GDO) si conferma il principale canale di vendita per il biologico, con un aumento del 4,5% a valore nel 2024. Nel comparto Ipermercati + Supermercati, le vendite di prodotti bio hanno raggiunto circa 1,5 miliardi di euro nel 2023. Questi numeri evidenziano il ruolo strategico della GDO nell’ampliare l’accesso ai prodotti biologici, soddisfacendo la crescente domanda dei consumatori attenti alla sostenibilità e alla qualità. Alcune categorie di prodotto mostrano una crescita particolarmente dinamica nelle vendite: uova bio (+9,7%), gallette (+4,4%), confetture e spalmabili a base di frutta (+6,2%), frutta conservata (+33,6%) e banane bio (+25,5%). Questi dati indicano un interesse crescente per alimenti salutari e naturali, evidenziando opportunità per le aziende nel segmento bio.
Le esportazioni di prodotti agroalimentari biologici italiani sono in forte espansione. Nel 2023, l’export ha raggiunto i 3,6 miliardi di euro, con una crescita dell’8%. L’Italia si conferma secondo paese esportatore mondiale di prodotti biologici, dopo gli Stati Uniti. L’81% delle esportazioni riguarda prodotti agroalimentari, mentre il 19% è rappresentato dal vino bio. Il consolidamento della presenza italiana sui mercati internazionali offre nuove prospettive di crescita per i produttori e i distributori.
Le previsioni per il mercato biologico sono positive. Si stima che in Europa il settore crescerà a un tasso annuo composto tra il 6,7% e il 7,6% fino al 2025. A livello globale, il mercato dei frutti e delle verdure biologiche potrebbe raggiungere i 68,54 miliardi di dollari entro il 2028, con un tasso di crescita annuo del 9,5%. Tuttavia, nonostante questi dati incoraggianti, l’Italia rimane indietro rispetto ad altri paesi europei per consumi pro capite di prodotti bio. Questo suggerisce un potenziale di crescita ancora da sfruttare, soprattutto attraverso una maggiore sensibilizzazione dei consumatori e un miglior posizionamento dell’offerta sugli scaffali della GDO.
Il mercato biologico offre grandi opportunità per la GDO e per i produttori, grazie a una domanda in crescita e a una maggiore consapevolezza dei consumatori. L’espansione dell’export e il consolidamento della distribuzione interna rappresentano leve strategiche per il futuro del settore. Per cogliere al meglio queste opportunità, sarà fondamentale puntare su innovazione, segmentazione dell’offerta e strategie mirate di comunicazione per valorizzare il biologico e rispondere alle esigenze del mercato.






