Caffè al cambio epocale: e-commerce ed estero producono fatturato. Le cialde protagoniste nelle vendite GDO

Questa settimana pubblichiamo uno speciale dedicato al caffè macinato, una delle categorie che, insieme al cacao, ha maggiormente risentito della volatilità dei prezzi quest’anno. Questo è particolarmente interessante poiché il periodo si è caratterizzato – in generale – per una bassissima inflazione, quasi deflazione, mentre in queste categorie le tensioni sui prezzi sono state numerose. In un articolo abbiamo già analizzato le cause che hanno generato questa situazione. Leggi qui sotto.

Prezzi del caffè alle stelle: tra volatilità e sfide globali, l’Arabica e il Robusta sotto i riflettori

Un ulteriore aspetto rilevante è stato portato a galla da un dettagliato articolo dedicato alle vendite del caffè macinato nella grande distribuzione quest’anno.

L’articolo spiega che il consumatore da un lato, ed i produttori dall’altro, a causa dell’evoluzione delle vendite on line, della volatilità dei prezzi, e da una crescente necessità di rendere sostenibili e compatibili le nostre abitudini con la salute del Pianeta, sta portando la categoria ad un ulteriore evoluzione. Leggi qui sotto.

Cialde battono capsule: crescita del 26% in GDO, scelta più sostenibile per i consumatori

Negli ultimi 10-12 anni abbiamo osservato una significativa evoluzione nelle vendite delle capsule di caffè, a discapito del caffè macinato normale, che per lungo tempo è stato il segmento dominante all’interno della categoria del caffè. Inizialmente, non tutti credevano nel potenziale di crescita delle capsule, ma oggi queste, tra cui A modo mio, Dolce Gusto, Nespresso compatibili e altri sistemi, rappresentano una quota di fatturato maggiore rispetto al caffè tradizionale.

Tuttavia, il Report (clicca qui o nell’immagine sopra per prenotarlo e scaricarlo alla sua pubblicazione) che abbiamo realizzato, grazie ai dati forniti da Nielsen IQ, ed elaborati da noi di GDONews, ha evidenziato alcune novità che bisogna assolutamente sottolineare perchè “il vento è definitivamente cambiato”.

Intanto, un’anomalia piuttosto strana domina le strategie sul mercato: infatti, la regola secondo cui il segmento leader di mercato subisce maggior pressione promozionale non è confermata in questo caso. Nel caffè la pressione promozionale è molto forte sul caffè macinato normale, ma non nelle capsule – inclusa la compatibile Nespresso, la più venduta – dove è addirittura inferiore alla media nazionale.

Il nostro report sul Caffè 2024, da cui abbiamo attinto per questo articolo, e che sarà pubblicato giovedì 19 dicembre (clicca qui per prenotarlo e scaricarlo alla sua pubblicazione) fatto da 106 slides in un pdf, rappresenta una guida completa per comprendere tutte le dinamiche della categoria.

Parliamo di un settore, il caffè macinato in GDO, che genera oltre un miliardo e mezzo di fatturato, dove i discount non giocano un ruolo rilevante come in altri ambiti.

Il Report mette, tra l’altro, una curiosità: il prezzo medio al chilo del caffè è aumentato significativamente con il travaso delle vendite dal caffè tradizionale alle capsule. Così, nel 2024 il costo al chilo delle capsule Nespresso è oltre quattro volte superiore alla media kg del caffè normale, mentre le capsule Dolce Gusto costano circa 11,5 euro per kg in meno rispetto a quelle Nespresso. Le cialde, invece, hanno un costo medio doppio rispetto al caffè macinato normale e molto inferiore alle capsule.

Nel Report analizziamo anche l’evoluzione delle vendite a volume in ciascun segmento di categoria, con dati relativi al prezzo medio per chilo e per confezione. È interessante notare che, mentre le vendite a volume per chilo sono diminuite di oltre il 3%, il numero di confezioni vendute è rimasto stabile rispetto all’anno precedente. Ciò suggerisce che i consumatori preferiscono confezioni più economiche, riducendo il volume complessivo acquistato. In altre parole, il consumatore sembra basare le proprie scelte sul prezzo di cassa, piuttosto che sulla convenienza reale.

Una delle principali novità è l’attenzione del consumatore al tema della sostenibilità, sia ambientale che economica, che in questo caso coincide. Questo elemento ha portato le cialde a diventare il segmento trainante della categoria. Nell’articolo, ed ovviamente nel Report, viene dettagliato bene come e quanto le cialde siano cresciute rispetto alla media della categoria ma soprattutto rispetto alle capsule, e ciò rappresenta un cambiamento significativo nelle logiche di mercato degli ultimi 10-12 anni.

Mercato del caffè: numeri, strategie e trend dei principali player.

In un altro articolo invece ( Leggi qui sopra) , si approfondisce l’evoluzione quinquennale dei bilanci di quattro grandi aziende del settore mettendole a confronto: Caffè Lavazza, Illycaffè, Kimbo e Caffè Borbone. Quest’ultima, la più giovane e moderna, si distingue per una bassa presenza nella grande distribuzione, preferendo dominare il mercato online, in particolare su Amazon. Questo posizionamento ha portato a risultati economici sorprendenti, evidenziando come la modernità stia trasformando il settore, spostandosi sempre più lontano dalla grande distribuzione.

Dott. Andrea Meneghini
Dott. Andrea Meneghinihttp://www.gdonews.it
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

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