giovedì 12 Febbraio 2026

Investimenti e margini record: la strategia vincente del Gruppo Arena

Il gruppo Arena rappresenta la riscossa del Sud Italia nei confronti del Nord, grazie alla guida di Giovanni Arena, che ha saputo imprimere un’importante evoluzione a un'azienda già eccellente nel panorama della distribuzione siciliana, trasformandola in uno dei protagonisti della distribuzione nazionale.

L'ambito operativo dell'azienda rimane la Sicilia, scelta strategica e ponderata, sebbene l'influenza del gruppo abbia una risonanza nazionale. Ciò non è dovuto solo dalla proprietà del 50% della società Deco Italia guidata da Mario Gasbarrino e Gabriele Nicotra, che sviluppa prodotti a marchio per il gruppo Arena e per Multicedi in Campania, ma anche al ruolo significativo di Giovanni Arena, amministratore delegato della Fratelli Arena, ma soprattutto come Presidente del Gruppo Vègè, che contribuisce in maniera determinante alla strategia aziendale complessiva.

Il gruppo Arena negli ultimi dieci anni ha registrato una crescita considerevole, sviluppatasi in modo organico e sostenuta da grandi investimenti. Tra questi, spiccano l'acquisizione degli SMA in Sicilia, oltre a una politica commerciale particolarmente efficace. Un aspetto spesso trascurato, ma di fondamentale importanza, è che il gruppo Arena, in una regione come la Sicilia, dove l'incidenza dei discount è stata per anni la più alta del Paese, è riuscito a contenere e frenare questa tendenza proprio grazie alle sue strategie commerciali.

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Il comportamento strategico del gruppo Arena è semplice nella sua spiegazione, quanto complesso nella sua attuazione: nei bacini d'utenza dove prevale un consumatore con buona disponibilità di acquisto, il gruppo propone un format di alta qualità, con prodotti esclusivi e una fascia premium molto spinta, il tutto in ambienti gradevoli. Le insegne principali, in questo caso, sono Deco Gourmet e Maxi Deco.

Al contrario, nelle aree dove il potere di spesa è inferiore, in quelle situate in quartieri più popolari, il gruppo adotta la formula dell'insegna e dell’offerta del SuperConveniente, con un assortimento che include grandi marche a prezzi competitivi e, di recente, anche una marca privata ben costruita.

Quest’offerta si distingue per la competitività dei prezzi delle Grandi Marche ma anche da una forte aggressività promozionale. Inoltre, non è da meno l'enfasi sui prodotti freschi nell’economia generale dell’offerta. Questo connubio è fatale per la crescita dei discount, che in Sicilia hanno storicamente avuto una presenza significativa. Questa capacità di selezionare attentamente la declinazione dell'offerta e le location rappresenta una delle forze del gruppo Arena.

Questa strategia, insieme ad altre, ha contribuito a una notevole crescita del gruppo. Nel quinquennio dal 2019 al 2023, il fatturato è aumentato del 121,6%, con una crescita del 31,2% nel triennio e del 9,4% nell'ultimo anno.

Un aspetto particolarmente interessante è l'impatto dei costi su questa crescita. Infatti, analizzando il trend dell'EBITDA, si osserva che questo è cresciuto del 245,9%, un tasso più che doppio rispetto all'aumento del fatturato. Questo dato è uno degli elementi più significativi nella valutazione economica del gruppo.

Se si confronta la crescita dei ricavi con quella dell'EBITDA, il quinquennio si rivela molto positivo, con indicatori estremamente interessanti, specialmente negli anni 2020 e 2021. Anche il 2022 e il 2023, pur avendo registrato una minore crescita dei ricavi e minori incidenze degli utili, hanno visto una solida crescita della redditività.

Pertanto, non si può affermare che le prestazioni dell'azienda stiano calando, al contrario, c'è stata una costante evoluzione sia dei ricavi che dei margini, che continuano a crescere, un elemento fondamentale in questo momento.

L'analisi degli indicatori di bilancio conferma questa tendenza: il margine industriale è cresciuto di circa due punti percentuali negli ultimi cinque anni, arrivando quasi al 25%, un dato eccezionale per un modello di business che include negozi di proprietà, ma anche affitto d'azienda e franchising. Le spese per servizi vari, dopo un picco nel 2022, sono tornate alla normalità nel 2023. Il costo del lavoro è allineato con le migliori performance dei retailer nazionali. L'EBITDA è passato dal 4,42% del 2019 al 6,36% del 2023, mentre l'EBIT è cresciuto dal 3,38% al 4,43% nello stesso periodo. Anche il margine di profitto ha registrato un miglioramento, raggiungendo il 3,11% nel 2023, con gli anni 2020 e 2021 che si sono rivelati particolarmente favorevoli, in parte grazie all'emergenza Covid, durante la quale la prossimità è stata cruciale per i consumatori.

Gli indicatori di bilancio mostrano una media del 3% di margine di profitto, uno dei migliori nel panorama del retail nazionale. In termini assoluti, il margine di profitto è cresciuto da 17 milioni a 35 milioni di euro nel 2023, con il 2021 come anno migliore, con un margine di 43 milioni di euro. Il patrimonio netto dell'azienda è altrettanto solido, raggiungendo i 224 milioni di euro, partendo da 55 milioni di euro di cinque anni fa.

La rivalutazione degli asset nel 2020 ha raddoppiato il patrimonio rispetto al 2019, e da allora è quasi raddoppiato nuovamente, grazie alle eccellenti performance del gruppo.

Due indicatori chiave che riflettono la solidità del gruppo sono il rapporto mezzi propri/attivo, stabile vicino al 40%, e il rapporto debito/ricavi, molto basso, al 2,93%. Il rendimento del capitale (ROI) della Fratelli Arena è pari all'8,5%, un dato che posiziona l'azienda tra le migliori del Paese.

Nella riunione del Consiglio di amministrazione, tenutasi ad aprile 2024 per l'approvazione del bilancio, è emerso un passaggio molto interessante, riportato nella stesura finale dello stesso e depositato presso la Camera di commercio, che evidenzia la capacità strategica del gruppo Arena nel fare impresa. In particolare, è stato discusso un punto all'ordine del giorno che riguardava l'illustrazione delle linee guida strategiche adottate per contrastare i cambiamenti micro e macroeconomici in atto e per incrementare la quota di mercato in Sicilia.

Il piano, che copre il periodo 2023-2026, prevede investimenti per 158,6 milioni di euro in tre anni. Tuttavia, l'incremento del valore della produzione previsto non sarà particolarmente rilevante, poiché l'azienda è consapevole delle difficoltà legate ai fenomeni inflazionistici e deflazionistici che il mercato dovrà affrontare fino al 2026. Ciò che risulta particolarmente interessante è che, nonostante la consapevolezza che il valore della produzione aumenterà moderatamente, l'attenzione è rivolta all'EBITDA, quindi alla gestione caratteristica e al margine di profitto. L'azienda prevede infatti significativi miglioramenti in questi ambiti.

Questo cosa significa? Che il rapporto con i fornitori non può e non deve basarsi unicamente sulla crescita della quota di mercato o del fatturato. La crescita, infatti, può verificarsi anche senza un aumento del fatturato, ad esempio grazie a una leggera riduzione di quote da parte della concorrenza. Inoltre, il gruppo Arena, che in Sicilia ha raggiunto un livello massimo di occupazione del territorio, è consapevole che l'isola presenta un limite fisico di espansione. Per questo motivo, l'azienda sa che l'arma principale per incrementare il favore dei fornitori è la solidità, cioè la capacità di rendere efficaci gli investimenti. La strategia si concentra quindi sulla qualità delle rotazioni nei punti vendita esistenti, piuttosto che sull'apertura di nuovi negozi.

Questa visione, portata avanti da un'azienda giovane, come giovane è il suo amministratore delegato, dimostra una chiara proiezione verso il futuro, tenendo conto delle sfide micro e macroeconomiche che il mercato presenterà nei prossimi anni.

 

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Dott. Andrea Meneghini
Dott. Andrea Meneghinihttp://www.gdonews.it
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

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