sabato 17 Gennaio 2026

Selex, Agorà e Lidl cresciute in quattro anni dal 30 al 50% nel nord ovest. Cali per Carrefour e Conad

Non solo Esselunga, ma Selex, Agorà, Lidl, Eurospin, MD; il nord ovest è da sempre il territorio d'Italia più performante e dove arrivano le maggiori novità evolutive del mercato. Per decenni abbiamo assistito ad un lento declino di storiche insegne del territorio ed al mantenimento delle posizioni del grande leader Esselunga. Da cinque anni a questa parte le cose sono profondamente cambiate. Il territorio cresce bene, più che il nord est, e questa evoluzione è merito di imprese che stanno iniziando ad insidiare la stessa Esselunga, ed in generale tutto il mercato del nord

La Lombardia, ed in generale il nord ovest sono da sempre territori dove la GDO si esprime nei suoi formati più evoluti e dove si produce la maggior parte del fatturato nazionale.

Nel 2016, prima della grande "esplosione" dei discount si pensava che fosse un territorio saturo e "stanco", dove i player, se non erano il leader Esselunga, cercavano di lottare contro il declino delle grandi strutture a suon di attività promozionali.

Non è un caso che la pressione promozionale che Nielsen IQ e Circana registrano in quest'area del paese sia, assieme al sud ma per altre ragioni, la più alta.

La stessa Esselunga (questo non tutti lo sanno) vive di un'altissima pressione promozionale.

In tale contesto non fece fatica a decollare l'offerta U2 che si basava sull'Everyday-Low-Price, questa è infatti molto efficace dove esiste eccesso di pressione promozionale.

Questi ultimi anni, però, hanno sconvolto il mercato: l'arrivo dei discount, la crescita di alcune insegne in passato meno rilevanti, il declino di altre, di fatto in pochi anni il mercato è cambiato.

In questo articolo, ed in altri che pubblicheremo nelle prossime settimane, esamineremo le dinamiche evolutive del retail dal 2019 al 2022, con dati analitici in tabelle e grafici per mettere bene alla luce cosa è successo e chi sono i nuovi protagonisti del mercato.

Nel nord ovest (area 1), i nuovi protagonisti sono i discount, ma anche le insegne Selex e Agorà.

Lo studio sui bilanci di esercizio di oltre cinquemila partite Iva ci ha permesso così di osservare come nell'ultimo anno di bilancio qui analizzato, il fatturato più consistente nel nord ovest sia stato quello di Selex con 3,1 miliardi di euro di vendite a scaffale, davanti a Agorà con 3,2 miliardi e Lidl con 2,3.

Come si leggerà sotto Selex, Agorà e Lidl sono le imprese il cui fatturato è maggiormente incrementato dal 2019 al 2022 (tutte tra il 30% ed il 50%), mentre quelle che lo hanno diminuito sono state principalmente Carrefour e Conad.

Le vendite fanno riferimento ai fatturati dei punti vendita appartenenti a queste organizzazione ma solo quelli ubicati all'interno dell'area considerata.

Entriamo nel merito dell'analisi:

Ma chi ha determinato la crescita dell'Area 1 nel quadriennio 2019-2022?

Le percentuali indicano inequivocabilmente tre gruppi che da soli hanno dato la spinta maggiore. Si tratta di Selex, che ha incrementato il proprio fatturato del +46%; Agorà che è invece cresciuta del +36% e quindi Lidl con il suo +35% a conferma dell'ascesa del discount nel periodo.

Da sottolineare anche il +18% di Esselunga che, come visto sopra, ha consolidato la propria posizione di leadership. Una crescita, quella del Nord-Ovest che è stata invece frenata, in particolare, da Carrefour (-24%), Conad (-10%) e C3 (-9%).

Estendendo la graduatoria dei gruppi che hanno maggiormente contribuito alla crescita delle vendite dell'Area 1, troviamo sotto la doppia cifra anche altri due discount come Md – che nel quadriennio ha superato la soglia del miliardo di euro di fatturato - ed Eurospin, affiancate a realtà come Pam, Aldi, Coop e Finiper, con l'insegna tedesca che però rimasta ben lontana dalle altre salendo da 182 milioni a 352.

L'istantanea sull'evoluzione del Nord-Ovest nel periodo che va dal 2019 al 2022 ci consegna dunque un'area nella quale Selex e Agorà – ma anche Lidl – hanno contributo in modo massiccio alla crescita delle vendite. Gruppi, i primi due, che hanno al loro interno una piccola parte di fatturato dato da discount a conferma (a fronte anche degli altri risultati) di come il canale del risparmio e i grandi supermercati siano stati i veri protagonisti di questa crescita.

 

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Dott. Andrea Meneghini
Dott. Andrea Meneghinihttp://www.gdonews.it
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

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