Vicenzi, Balocco, Loacker e Bauli. Una in sofferenza di margini nel 2022, le altre ne escono bene

Quattro aziende molto conosciute sul mercato che hanno vissuto un anno molto difficile a causa della crisi energetica che ha completamente stravolto i loro conti economici. In questo articolo, grazie alla web app di GDONews "Benchmark On line" abbiamo messo a confronto il 2022 di Loacker, Balocco, Bauli e Vicenzi

Come abbiamo spiegato in un altro articolo dedicato ai prodotti da forno, nel comparto troviamo 8 aziende molto grandi che fatturano oltre 100 milioni di euro e rappresentano quasi il 50% del fatturato generale le quali hanno già depositato il loro bilancio di esercizio del 2022. Di queste otto ne abbiamo selezionate 4 – le più note alla grande distribuzione – che hanno un modello di business simile e che si focalizzano sui prodotti dolci: sono Vicenzi Spa, Bauli Spa, Balocco Industria Dolciaria Spa e Loacker Sa.

Come tutte le imprese di produzione, nonostante fosse chiaro che siamo dentro un comparto a bassi margini ed estremamente energivore, la grande difficoltà nel 2022 è stata quella di far comprendere a chi acquista (la GDO nazionale ed internazionale) l’oggettiva difficoltà della categoria, questo per condividere strategie di incrementi di listino.

La sfida per le grandi aziende dovrebbe essere più facile rispetto a quelle più piccole, hanno la notorietà dei loro brand a vantaggio nella negoziazione, ma l’insidia dell’avanzante MDD sta mettendo in difficoltà tutti. Vediamo quindi come sono uscite queste grandi aziende dai problemi creati dalle vicende ben note occorse nel 2022.

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Come sempre, cominciamo l’analisi partendo dai ricavi. Nell’articolo dedicato alla categoria nel suo complesso (analisi di oltre 450 bilanci 2022 già depositati di aziende che hanno come oggetto sociale la produzione dei prodotti da forno) avevamo visto che le 8 aziende grandissime (oltre 100 milioni) nel 2022 avevano registrato ricavi a doppia cifra (intorno al 13,30%), un dato sensibilmente inferiore al valore medio espresso dalle aziende più piccole (quelle della classe che va da 50 100 milioni di ricavi) che invece avevano incrementato il fatturato di oltre il 50%.

Ebbene, nel dettaglio andiamo a vedere cosa è successo a queste quattro aziende.

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