sabato 15 Giugno 2024

Esselunga è leader di un format che soffre: i superstore. Analisi delle prestazioni di un formato di vendita creduto vincente

Chi ha ucciso gli Ipermercati? I Superstores. Da diversi anni gli Istituti di ricerca raccontano come il grande formato dei superstores sia tra i pochi ad essere in crescita. Ma è davvero un format vincente? I numeri prestazionali non dicono questo, tutt'altro. Non solo: anche Esselunga, leader indiscusso del formato, negli ultimi sei anni pare abbia diminuito le sue prestazioni pur crescendo nel fatturato aziendale e continuando ad essere solidissima nei margini di profitto. Dietro a lei, invece, c'è il vuoto

Negli ultimi 10 anni, gli analisti della GDO hanno sostenuto convintamente che il crollo degli ipermercati ed il successo dei super store rappresentano due facce della stessa medaglia. In altre parole, laddove il primo perde, il secondo deve guadagnare per forza. Più avanti vedremo di come questa sia solo una mezza verità.

Sappiamo che la crisi dei grandissimi formati è stata determinata da una serie di eventi esogeni come, ad esempio, l’evoluzione del retail specializzato negli ambiti di elettronica e moda. Infatti, questi settori, al pari di altri, nonostante siano estranei al mondo alimentare, un tempo erano appannaggio degli ipermercati.

Oltre a questo, però, bisogna dire che quando le cose iniziarono ad andare male, si fece largo la convinzione che l’impoverimento del consumatore, diventato col tempo meno edonista, lo portava a considerare l’ipermercato un luogo con troppe tentazioni, all’interno del quale risparmiare può essere difficile. La battuta di cassa dell’iper, infatti, era più che doppia rispetto a quella del supermercato classico.

Questo sentimento derivava con ogni probabilità dalla semplice osservazione più che da una vera e propria analisi.

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Massimo Schiraldi
Massimo Schiraldi
Fondatore e Amministratore della Netbound, società specializzata nel management consulting indirizzato al Retail ed all’industria alimentare, è appassionato del commercio in tutte le sue forme. È stato membro del CdA ed Amministratore Delegato di società operanti nella produzione e distribuzione di beni di largo consumo. Ha viaggiato in Europa e negli Stati Uniti (dove ha risieduto) per analizzare le formule di retail con le migliori performance. e-mail: m.schiraldi@netbound.net

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