domenica 8 Febbraio 2026

Coop Lombardia e Unicoop Firenze, aziende solide con un modello in crisi

Coop Lombardia e Unicoop Firenze sono due delle sette cooperative più importanti del "mondo" Coop Italia. Da anni perdono quote di mercato a discapito dei concorrenti, però si tratta di due aziende dalla solida patrimonializzazione e dai bilanci in ordine. Questo articolo svela tutti i numeri delle due cooperative dal 2012 al 2021, mettendo in evidenza le prestazioni del post Covid ed i loro andamenti nel periodo indicato.

Approfondimento di GDO News sui bilanci di Unicoop Firenze e Coop Lombardia, entrambe afferenti al mondo delle sette grandi cooperative di Coop Italia, centrale che che fino a qualche anno fa era leader di mercato. Analizzeremo i bilanci degli ultimi dieci anni per capire quando solide e performanti siano oggi queste due realtà e per quali ragioni.

Unicoop Firenze è un'azienda molto performante che opera attraverso 133 punti di vendita, di cui 50 sono minimercati insegna InCoop. Si aggiungono 30 supermercati tradizionali e 53 Superstore a insegna Coop.
Coop Lombardia invece opera attraverso 92 punti vendita così ripartiti: 18 Superstore, 23 supermercati, 37 negozi di vicinato e 14 ipermercati.
Per entrambe la parte preponderante del fatturato deriva dai negozi di grandi dimensioni e per entrambe non possiamo dire che stiano vivendo un periodo di crescita, al netto dell'allargamento di perimetro che deriva dalle acquisizioni di piccoli negozi di vicinato. Ma i risultati del bilancio 2021 non beneficiano di incrementi derivanti da queste acquisizioni.
L'andamento dei principali indicatori di bilancio di Unicoop Firenze e Coop Lombardia è racchiuso nei due grafici seguenti.

Coop Lombardia è passata da 915 milioni di ricavi nel 2012 a 962 milioni nel 2021. Unicoop Firenze è rimasta stabile nel decennio attorno a 2,4 miliardi. Non possiamo parlare di crescita, molte catene della GDO presentano una curva dei ricavi verso l'alto nel 2020, dovuta al Covid, che invece non troviamo in Unicoop Firenze che a parità di mercato non è riuscita a replicare l'exploit dei concorrenti.

Come mostrano i due grafici sopra, nessuna delle due cooperative negli ultimi 10 anni si è distinta con evoluzioni che abbiamo invece visto altrove, per esempio in Conad, che abbiamo analizzato la settimana scorsa attraverso aziende che sono cresciute oltre il 100% negli ultimi 10 anni (Pac 2000 e CIA). Unicoop Firenze e Coop Lombardia sono rimaste ferme e questo significa molto quando si parla di quote di mercato.

Entriamo adesso nei dettagli dei risultati di bilancio dell'ultimo decennio, partendo da Coop Lombardia che ha chiuso il 2021 a con 963 milioni di fatturato, registrando quindi un importante calo rispetto all'anno del Covid. Ciò che risulta più evidente è il forte calo del suo Ebitda, il quale si è più che dimezzato, passando da quasi 30 milioni a 13 milioni. È vero che si tratta di  un'azienda abituata ad alti e bassi, perché dal 2017 fluttua alternando importanti rialzi seguiti da cadute: non è quindi una novità dovuta al Covid. In termini percentuali l'Ebitda in rapporto alle vendite tra il 2020 e il 2021 è passato dal 2,9% a poco sopra l'1%: un calo considerevole che però non è il peggiore degli ultimi 10 anni.

Siamo davanti ad un'azienda che genera utili, anche se sottili rispetto al fatturato. Ad esempio nel 2021 il fatturato ha sfiorato il miliardo e l'utile generato è stato pari a 6,4 milioni. Questo andamento è costante nel decennio, a parte il 2017 quando, a parità di fatturato, l'utile è stato di 8,4 milioni.

L'esame del patrimonio mostra che entrambe le aziende in esame sono solidissime: questo deriva anche dal fatto che raccolgono patrimonio anche attraverso il prestito sociale, quindi anche se perdono quote di mercato e generano pochi utili, sono comunque aziende molto robuste dal punto di vista patrimoniale.

Unicoop Firenze ha valori assoluti molto superiori a quelli di Coop Lombardia, come mostra il grafico dedicato all'andamento dei ricavi, che si aggirano stabilmente attorno a 2,5 miliardi di euro.

Anche l'Ebitda ha un valore considerevole, pari a oltre 136 milioni di euro nel 2021 a fronte di ricavi per 2,4 miliardi. Si tratta però di un dato in flessione rispetto agli ultimi anni che si riporta sui valori registrati nel 2016. Questo andamento emerge che dal valore espresso in percentuale rispetto alle vendite che dal 2017 in poi è sempre stato sopra il 6% mentre nel 2021 cala sotto il 5,3%.

Lo stato patrimoniale di Unicoop Firenze indica un'azienda solidissima che ha 1,7 miliardi di patrimonio a fronte di un fatturato di 2,4 miliardi. Come anche per Coop Lombardia, benché attraversino una fase di difficoltà, si avvale di un modello di business che la rende estremamente solida. Le due coop non crescono e perdono quote di mercato a favore dei competitor ma sono tanto robuste da poter continuare a viaggiare in modo costante alla loro velocità.

 

 

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Silvia Ognibene
Silvia Ognibene
Giornalista professionista, collabora stabilmente con agenzie di stampa e quotidiani nazionali e internazionali dedicando particolare attenzione ai temi di finanza, economia e lavoro.

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