Chi sono i retailer tradizionali che soffrono meno i discount? Lo studio delle prestazioni della GDO

Il canale supermercati cresce da anni assieme a quello dei discount, anzi se consideriamo le evoluzioni in valore assoluto, ancora di più. Però sono solo quei negozi con metrature superiori a 1.000 mq a crescere bene. Chi sono i protagonisti di questo formato? Numericamente rappresentano solo 1/3 di tutto il mondo super da 400 a 2.500mq, ma in termini di fatturato valgono 2/3 del loro totale. Quali sono le loro performance? Ad esempio quali sono i fatturati medi per negozio? e la redditività per mq? Tutti i protagonisti del formato sono messi a confronto in questo articolo

Nelle pubblicazioni di GDONews, da diverso tempo, si spiega che il supermercato è il format vincente (assieme al Discount), però abbiamo anche scritto che il termine “supermercato”, nella moderna accezione, è troppo generico perché comprende un range decisamente vasto di superfici, ovvero dai 400 fino ai 2500mq.

Ci è sembrato opportuno, dunque, svolgere un studio più circoscritto, rivolgendo la nostra attenzione al format di “grande supermercato”, ovvero tutti quei punti vendita che misurano dai 1000 ai 2500mq, un concetto di prossimità moderno frutto dell’evoluzione del mercato e dei consumatori. Ed è quanto mai interessante avere una piena certezza di chi sono (Cedi, retailers) i leader di questo tipo di offerta, per esaminare sotto la lente di ingrandimento le loro performance e trarre qualche conclusione.

Per fare ciò abbiamo preso a riferimento i dati 2020 concessi dalla piattaforma GeoRetail, che considera come quota di mercato il fatturato alle vendite (vendita al dettaglio e non all’ingrosso) ma tiene conto dei valori espressi negli oltre 6500 bilanci depositati nelle Camere di Commercio, gli ultimi utilizzabili efficacemente a tal proposito. Come si noterà le aziende della GDO che nomineremo sono quelle che crescono su tutto il territorio nazionale, dalle imprese associate a Selex a quelle associate Conad, ma anche le imprese di Agorà ed Esselunga e nel sud Decò. I dati che si leggeranno nei grafici misurano le performance di tutte queste imprese retail mettendole a confronto in modo diretto, per comprendere bene chi, dentro il novero delle imprese del nord e del sud della GDO, sono quelle che performano di più rispetto alle altre.

La crescita di questo formato nell’ultimo quinquennio (ampiamente raccontata in questo recente articolo) ha fatto comprendere che le aziende che davvero riescono a rispondere all’avanzata dei discount soffrendo pochissimo, sono proprio quelle che meglio interpretano questo formato di vendita.

Procediamo, dunque, con l’analisi:

Il grafico qui sotto racconta un primo dato decisamente importante: i supermercati di grandi dimensioni (1000-2500mq) rappresentano numericamente una terza parte di tutto il formato, ma sviluppano quasi 2/3 del suo fatturato, che nel 2020 è stato circa

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Fondatore e Amministratore della Netbound, società specializzata nel management consulting indirizzato al Retail ed all’industria alimentare, è appassionato del commercio in tutte le sue forme. È stato membro del CdA ed Amministratore Delegato di società operanti nella produzione e distribuzione di beni di largo consumo. Ha viaggiato in Europa e negli Stati Uniti (dove ha risieduto) per analizzare le formule di retail con le migliori performance. e-mail: m.schiraldi@netbound.net

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