Con la linea “Tasting Rainbow” raddoppiata la market share in GDO. Italpepe sempre più strategica negli assortimenti

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Nell’anno da poco trascorso il mercato di insaporitori e spezie in Italia ha registrato una diminuzione a valore del 4%, raggiungendo un valore totale di circa 180 milioni di euro con una discreta stabilità dei volumi (-0,9%). Italpepe nello stesso periodo invece è cresciuta del 20% a valore arrivando ad una market share raddoppiata sul mercato nazionale rispetto a quattro anni fa. Le previsioni per l’anno in corso sono quindi di una sostanziale tenuta dei volumi commercializzati, in conseguenza dell’emergenza Covid-19 che ha impattato in generale sul livello dei consumi. Si osserva tuttavia un aumento degli acquisti di prodotti del food & beverage, di cui sta beneficiando anche la categoria delle spezie e aromi. “Considerando la maggiore predisposizione dei consumatori verso la preparazione di piatti e ricette in casa – osserva a GDONews Stefano Vitaletti, direttore generale e commerciale dell’azienda con sede a Roma e attiva nel settore da oltre 50 anni – siamo convinti che si possa proseguire anche nel 2022 con il segno più, anche grazie alle ultime novità di prodotto lanciate nei mesi scorsi. Evidentemente la pandemia ha determinato anche una modifica dei comportamenti di acquisto dovuti ad un maggiore utilizzo da parte dei consumatori dei canali di e-commerce, sia indipendenti che dei principali retailers della GDO, a discapito dei negozi fisici”. 

In questo quadro quali sono le aspettative per il 2022, anno iniziato in salita a causa della recrudescenza del Covid e degli incrementi indiscriminati delle materie prime? Ci sono state o temete ripercussioni sull’export?

Grazie all’introduzione del progetto “Tasting Rainbow” Italpepe ha appena festeggiato il raddoppio della sua market share. Per quanto riguarda gli approvvigionamenti e le negoziazioni in GDO, la nostra azienda è riuscita a fronteggiare le difficoltà potendo contare su un network solido e su relazioni stabili ormai consolidate nel tempo e basate su reciproca fiducia e stima. Questo ci ha permesso di comprendere le rispettive problematiche come le esigenze dei nostri fornitori, trovando insieme soluzioni condivise che ci hanno permesso di affrontare le sfide di questo periodo in modo agevole. Quanto al nostro export rappresenta il 15% del fatturato e nonostante le difficoltà con cui abbiamo dovuto fare i conti durante l’emergenza sanitaria, la nostra azienda ha registrato un di circa il 20%. Lo stop legato al settore Food Service è stato ampiamente compensato dalla crescita del numero dei nostri clienti, che ci hanno permesso di chiudere con un ottimo risultato anche sul fronte delle esportazioni. Questo è stato possibile grazie all’intensificazione delle attività di branding portate avanti dall’azienda nell’ultimo anno, al rafforzamento dell’ufficio commerciale estero e al miglioramento delle relazioni con i nostri clienti per portare avanti nuovi progetti, anche di co-branding. Il nostro brand “Italpepe” rappresenta il Made in Italy in questo mercato e ci garantisce un costante interesse anche all’estero, con interlocutori che ci chiedono sempre più spesso di creare progetti e miscele che meglio si adattino ai loro mercati. In tal senso Vitaletti Academy con il suo team di chef e di esperti di marketing, comunicazione, enogastronomia e materiali innovativi, elabora gli assortimenti, i display e i mix che più si conformano alle richieste del cliente e alla cultura del Paese in cui vengono introdotti”. 

Che valore ha, nell’attività di Italpepe, il tema della sostenibilità ormai inevitabile per rimanere competitivi sul mercato? 

Per noi la sostenibilità è un tema centrale sul quale, come azienda italiana leader per innovazione nel mercato delle spezie, negli ultimi anni sono stati fatti importanti investimenti. Italpepe differenzia tutti i suoi rifiuti e sta studiando, insieme ai fornitori, soluzioni che consentano di ridurre la quantità di plastica negli imballaggi e nelle confezioni. La società acquista inoltre energia elettrica da fonti 100% rinnovabili, sta ottimizzando e informatizzando i processi aziendali per ridurre l’uso di carta e ha reso tutti i suoi prodotti completamente differenziabili (sia utilizzando materiali 100% riciclabili, sia rendendo possibile la separazione della plastica dal vetro). Soltanto nell’ultimo anno ha investito oltre due milioni di Euro per un impianto che consentirà di abbandonare completamente la plastica dalle sue confezioni. Sostenibilità sociale ed etica sono anch’essi dei pilastri della gestione aziendale. Italpepe ritiene infatti importante investire sui giovani, tanto che negli ultimi mesi sono entrate in azienda sette nuove figure professionali under 30. Allo stesso modo l’azienda crede nella meritocrazia, nell’importanza di garantire un buon bilanciamento tra vita privata e lavorativa, nelle pari opportunità (il 56% dell’organico sono donne) e nell’importanza di creare rapporti di collaborazione e fornitura basati su compensi equi e giusti. Nessuna azienda può ambire alla solidità e alla longevità, se non contribuisce a creare ricchezza nel territorio e nella comunità in cui opera e cresce. Per questo investiamo anche nel miglioramento e nello sviluppo dei territori su cui nascono e crescono le nostre materie prime, e abbiamo intrapreso un dialogo continuo e virtuoso per il miglioramento reciproco con tutti i nostri fornitori.  In quest’anno così difficile per tutti, sono state incrementate le referenze della linea “Biologico Italia” investendo su agricoltori italiani, con i quali abbiamo selezionato le migliori varietà di spezie ed erbe aromatiche. Stiamo lavorando affinché i nostri fornitori diventino dei partner con cui condividere un percorso di crescita, innovazione e ricerca continua.

Nell’ottica di questo percorso di crescita quali sono le novità che state sviluppando per l’anno in corso? 

Nel 2021 è stata lanciata la nuova linea “Spice Up Your Life – Cocktail”, formata da nove mix aromatici in grado di donare raffinate e intriganti sfumature ai cocktail più apprezzati in tutto il mondo. Le nuove referenze sono disponibili in pratici macinini che consentono di aggiungere divertimento e brio agli happy hour: si macina il prodotto direttamente nel drink più diffusi e apprezzati, e ci si lascia stupire dalle ricercate note aromatiche sprigionate da affascinanti combinazioni di sapori. Nell’assortimento sono poi entrate anche dieci nuove referenze in grado di valorizzare al massimo il gusto dei piatti. Tra questi i mix ideali per enfatizzare carni particolari, come la cacciagione e la selvaggina; tre marinature che aiutano sensibilmente a ridurre l’apporto di sale nella preparazione grazie all’aroma e al gusto naturale delle spezie, ma anche semplici spezie in grado di dare personalità e vivacità ai piatti come la paprika dolce affumicata. Questa nuova selezione consente di arricchire i piatti di un gusto che risulta gradevole a tutti: l’umami. In giapponese significa “saporito” ed è associato per antonomasia alla salsa di soia. In realtà troviamo questo sapore in molti dei capisaldi della tradizione gastronomica italiana, in particolare nel Parmigiano, nell’aceto balsamico e nella colatura di alici. Inoltre, per intercettare le richieste di consumatori esigenti e attenti alla sostenibilità, l’azienda ha  investito sul bio, un mercato interessante e in continua crescita, inserendo quattro nuove referenze e un nuovo formato a prezzo accessibile per rivolgersi, non alla comunità già indirizzata al consumo di questi prodotti, ma a tutti. Infine sono proseguite, le attività di ricerca orientate all’innovazione e allo sviluppo grazie al lavoro dellla Vitaletti Academy, un think tank di esperti e professionisti della comunicazione, del marketing e del management creato per guidare guidare lo sviluppo e l’innovazione dell’intera product category. Prima di ogni trattativa commerciale, gli esperti dell’Academy studiano la miglior soluzione espositiva e assortimentale, basandosi sulle caratteristiche del cliente e tenendo conto delle specifiche aree esso in cui opera, fornendo così un servizio personalizzato in base alle esigenze dei clienti. 

Un’attività per il nuovo anno che Italpape ha iniziato ricevendo il Quality Award 2022 grazie alle sue linee di spezie. Un premio che viene attribuito ai prodotti di largo consumo attraverso rigorosi test di performance condotti da Marketing Consulting, società specializzata in consumer analysis, in collaborazione con laboratori indipendenti su tutto il territorio italiano, l’unico premio in Italia che coinvolge ampi campioni di consumatori italiani heavy user delle diverse tipologie di prodotti in test in un’esperienza di valutazione diretta. Il logo Quality Award sulle confezioni dei prodotti premiati diventa così la garanzia per i futuri consumatori di aver acquistato un ottimo prodotto, un invito alla prova e una rassicurazione di aver fatto una scelta che soddisferà le proprie esigenze.

 “Questa vittoria ha dato un’ulteriore prova del buon lavoro, dell’impegno e della passione che tutta la squadra di Italpepe mette ogni giorno nel svolgere tutte le attività, dalla produzione alla cura del consumatore. È stato – conclude Vitaletti – un risultato frutto del percorso che la nostra azienda ha intrapreso nel 2014 per diventare un riferimento nel mercato delle spezie in Italia ed emblema del Made in Italy all’estero. Oggi siamo riconosciuti come leader per innovazione e questo premio ha riconfermato il riconoscimento dell’eccellente qualità dei nostri prodotti da parte di chi ogni giorno ci da fiducia scegliendo i nostri prodotti”.